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Asili nido, scontro in maggioranza

Asili nido, scontro in maggioranza
Altro 15 Maggio 2015 ore 17:53

BIELLA - La discussione sull’esternalizzazione di due asili comunali è stato al centro della lunga riunione di maggioranza che si è tenuta martedì sera in via Trieste, nella sede del Partito Democratico. Un incontro in preparazione del prossimo consiglio comunale, fissato per martedì 26 in cui si andrà a discutere di bilancio consuntivo 2014. Ma il tema principale dibattuto durante la serata, che si è protratta sino all’una di notte, è stato proprio quello degli asili nido. La decisione di affidare la gestione delle strutture di Chiavazza e del Masarone a privati non è piaciuta a tutti, all’interno del partito. I più accesi contestatori sono stati Giuseppe Faraci, che aveva già esternato pareri negativi rispetto alla proposta, e Giuseppe Rasolo. A difendere a spada tratta la decisione ci hanno invece pensato gli assessori Fulvia Zago, Francesca Salivotti e Teresa Barresi. Un’apertura è invece giunta dal sindaco Marco Cavicchioli che ha invitato i presenti a formulare nuove proposte alternative, a patto che il tetto di spesa non venga minimamente toccato. Su questo aspetto si stanno muovendo anche i sindacati, unitariamente. La loro intenzione è quella di suggerire delle strade differenti da percorrere per scongiurare l’esternalizzazione delle due strutture. 

Intanto anche i cittadini si stanno muovendo, almeno a Chiavazza dove nel giro di poche ore, la scorsa settimana, si è deciso di assegnare alla Prefettura l’ex scuola elementare di via Coda per l’emergenza migranti e chiudere l’asilo nido comunale per renderlo privato. Alcuni genitori sono già in pista per organizzare una massiccia raccolta firme per cercare di far cambiare idea all’amministrazione Cavicchioli. 

Enzo Panelli

BIELLA - La discussione sull’esternalizzazione di due asili comunali è stato al centro della lunga riunione di maggioranza che si è tenuta martedì sera in via Trieste, nella sede del Partito Democratico. Un incontro in preparazione del prossimo consiglio comunale, fissato per martedì 26 in cui si andrà a discutere di bilancio consuntivo 2014. Ma il tema principale dibattuto durante la serata, che si è protratta sino all’una di notte, è stato proprio quello degli asili nido. La decisione di affidare la gestione delle strutture di Chiavazza e del Masarone a privati non è piaciuta a tutti, all’interno del partito. I più accesi contestatori sono stati Giuseppe Faraci, che aveva già esternato pareri negativi rispetto alla proposta, e Giuseppe Rasolo. A difendere a spada tratta la decisione ci hanno invece pensato gli assessori Fulvia Zago, Francesca Salivotti e Teresa Barresi. Un’apertura è invece giunta dal sindaco Marco Cavicchioli che ha invitato i presenti a formulare nuove proposte alternative, a patto che il tetto di spesa non venga minimamente toccato. Su questo aspetto si stanno muovendo anche i sindacati, unitariamente. La loro intenzione è quella di suggerire delle strade differenti da percorrere per scongiurare l’esternalizzazione delle due strutture. 

Intanto anche i cittadini si stanno muovendo, almeno a Chiavazza dove nel giro di poche ore, la scorsa settimana, si è deciso di assegnare alla Prefettura l’ex scuola elementare di via Coda per l’emergenza migranti e chiudere l’asilo nido comunale per renderlo privato. Alcuni genitori sono già in pista per organizzare una massiccia raccolta firme per cercare di far cambiare idea all’amministrazione Cavicchioli. 

Enzo Panelli