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Andorno ha la casa dell’acqua

Andorno ha la casa dell’acqua
Altro 02 Dicembre 2015 ore 14:01

ANDORNO MICCA - Anche Andorno Micca, ora, ha la sua casa dell’acqua. E’ stata infatti inaugurata sabato mattina, in piazza Gramsci, quella che il lunedì ospita il mercato, proprio nelle vicinanze dell’oratorio del paese, la nuova struttura che consentirà ai cittadini di rifornirsi di acqua liscia o gassata a prezzi contenuti. Alla presentazione era presente al gran completo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Davide Crovella, oltre ai rappresentanti dell’azienda che fonisce il servizio, ossia la Botany. 

L’amministrazione comunale di Andorno Micca, punta molto su questo progetto, soprattutto per ridurre il quantitativo di imballaggi prodotto dalla popolazione e, dunque, ridurre anche la quantità di rifiuti prodotti. L’iniziativa, dunque, è volta alla tutela ambientale, in vista dell’introduzione della raccolta porta a porta che entrerà in vigore a marzo del prossimo anno. 

Durante i primi giorni di funzionamento, l'acqua sarà distribuita gratuitamente per consentire ad ogni cittadino di valutarne la qualità. Successivamente il Comune metterà a disposizione delle tessere precaricate, dal valore di dieci euro, che daranno diritto al prelievo di 70 litri d'acqua. La tessera è anche comprensiva della connessione gratuita al wifi che è posizionato proprio nei pressi della casa dell’acqua. Un incentivo in più, insomma, per utilizzarla. 

E.P.  

ANDORNO MICCA - Anche Andorno Micca, ora, ha la sua casa dell’acqua. E’ stata infatti inaugurata sabato mattina, in piazza Gramsci, quella che il lunedì ospita il mercato, proprio nelle vicinanze dell’oratorio del paese, la nuova struttura che consentirà ai cittadini di rifornirsi di acqua liscia o gassata a prezzi contenuti. Alla presentazione era presente al gran completo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Davide Crovella, oltre ai rappresentanti dell’azienda che fonisce il servizio, ossia la Botany. 

L’amministrazione comunale di Andorno Micca, punta molto su questo progetto, soprattutto per ridurre il quantitativo di imballaggi prodotto dalla popolazione e, dunque, ridurre anche la quantità di rifiuti prodotti. L’iniziativa, dunque, è volta alla tutela ambientale, in vista dell’introduzione della raccolta porta a porta che entrerà in vigore a marzo del prossimo anno. 

Durante i primi giorni di funzionamento, l'acqua sarà distribuita gratuitamente per consentire ad ogni cittadino di valutarne la qualità. Successivamente il Comune metterà a disposizione delle tessere precaricate, dal valore di dieci euro, che daranno diritto al prelievo di 70 litri d'acqua. La tessera è anche comprensiva della connessione gratuita al wifi che è posizionato proprio nei pressi della casa dell’acqua. Un incentivo in più, insomma, per utilizzarla. 

E.P.