Anche un concorso per dire “no” alla violenza

Anche un concorso per dire “no” alla violenza
Altro 23 Novembre 2015 ore 03:17

BIELLA – Per dire “no” alla violenza sulle donne bisogna passare dai giovani. Ne sono sicure le associazioni Mafalda-Vocididonne, “Se non ora quando?”, “Non sei sola-uscire dal silenzio. Contro la violenza”, BI young ”, Caritas diocesana, Asl Bi e la casa rifugio Cissabo che, in occasione del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, hanno organizzato una serie di iniziative (una conferenza, un concorso e la proiezione del film “Malala”) tutte rivolte agli studenti delle scuole superiori.

Mercoledì mattina a Città Studi si terrà un incontro a cui sono invitate le classi quarte e quinte degli istituti superiori. «L’adesione è stata molto buona – spiega Rita De Lima, dell’associazione “Vocididonne” – saranno presenti circa 400 ragazzi». La conferenza è aperta a tutti e, nel corso della giornata, grazie all’aiuto dello psicoterapeuta ed esperto del tema Paolo De Pascalis, si parlerà di rispetto delle donne.

Durante la mattinata sarà illustrato un concorso che coinvolgerà gli studenti del liceo artistico di Biella. Gli allievi saranno chiamati a realizzare un pannello che rappresenti un forte “no” alla violenza sulle donne. I vari elaborati saranno poi valutati il prossimo 11 marzo da un’apposita commissione e il vincitore vedrà il proprio lavoro stampato su un manifesto che sarà distribuito in tutte le scuole come messaggio antiviolenza.

Grazie al contributo della Regione Piemonte cinque classi del liceo scientifico avranno l’occasione di partecipare, gratuitamente, alla proiezione del film documentario “Malala”. Tratto da una storia vera, narra di una ragazzina pakistana che si è opposta ai talebani che le impedivano di studiare. Il film verrà proiettato al pubblico, al cinema Verdi di Candelo, anche la sera. Il costo del biglietto è di cinque euro.

Infine, la prossima settimana nelle scuole della città saranno distribuite nuovamente le cartoline “Io rispetto le donne, e tu?”. Stampate lo scorso anno grazie alla partecipazione di volti famosi come personaggi sportivi, musicisti, cantanti, saranno donate agli studenti.

Shama Ciocchetti

BIELLA – Per dire “no” alla violenza sulle donne bisogna passare dai giovani. Ne sono sicure le associazioni Mafalda-Vocididonne, “Se non ora quando?”, “Non sei sola-uscire dal silenzio. Contro la violenza”, BI young ”, Caritas diocesana, Asl Bi e la casa rifugio Cissabo che, in occasione del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, hanno organizzato una serie di iniziative (una conferenza, un concorso e la proiezione del film “Malala”) tutte rivolte agli studenti delle scuole superiori.

Mercoledì mattina a Città Studi si terrà un incontro a cui sono invitate le classi quarte e quinte degli istituti superiori. «L’adesione è stata molto buona – spiega Rita De Lima, dell’associazione “Vocididonne” – saranno presenti circa 400 ragazzi». La conferenza è aperta a tutti e, nel corso della giornata, grazie all’aiuto dello psicoterapeuta ed esperto del tema Paolo De Pascalis, si parlerà di rispetto delle donne.

Durante la mattinata sarà illustrato un concorso che coinvolgerà gli studenti del liceo artistico di Biella. Gli allievi saranno chiamati a realizzare un pannello che rappresenti un forte “no” alla violenza sulle donne. I vari elaborati saranno poi valutati il prossimo 11 marzo da un’apposita commissione e il vincitore vedrà il proprio lavoro stampato su un manifesto che sarà distribuito in tutte le scuole come messaggio antiviolenza.

Grazie al contributo della Regione Piemonte cinque classi del liceo scientifico avranno l’occasione di partecipare, gratuitamente, alla proiezione del film documentario “Malala”. Tratto da una storia vera, narra di una ragazzina pakistana che si è opposta ai talebani che le impedivano di studiare. Il film verrà proiettato al pubblico, al cinema Verdi di Candelo, anche la sera. Il costo del biglietto è di cinque euro.

Infine, la prossima settimana nelle scuole della città saranno distribuite nuovamente le cartoline “Io rispetto le donne, e tu?”. Stampate lo scorso anno grazie alla partecipazione di volti famosi come personaggi sportivi, musicisti, cantanti, saranno donate agli studenti.

Shama Ciocchetti

 

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