«Anche a Biella si vedono gli effetti drammatici del gioco d'azzardo»

«Anche a Biella si vedono gli effetti drammatici del gioco d'azzardo»
Altro 05 Ottobre 2016 ore 12:52

BIELLA - L'assessore alle politiche sociali del Comune di Biella Francesca Salivotti è stata ospite ieri della trasmissione di Radio 24 "Effetto Giorno". la puntata era dedicata alla lotta alla ludopatia, conseguenza negativa del gioco d'azzardo legale, che molti Comuni, come Biella, stanno combattendo a colpi di regolamenti e ordinanze. «A Biella come altrove si vedono gli effetti sulle famiglie e sulle persone del gioco d'azzardo. E sono drammatici» ha dichiarato Salivotti. Ricordiamo che il Comune ha emanato un provvedimento che riduce gli orari di accensione delle macchinette (che devono restare spente dalle 7 alle 9, dalle 12 alle 16 e dalle 23 all'una di notte): la decisione di Palazzo Oropa ha provocato una serie di ricorsi al Tar da parte dei gestori. E al giornalista che ha chiesto all'assessore se fosse possibile premiare, più che fermare, chi fosse disposto a spegnere le macchine per il gioco d'azzardo, Francesca Salivotti ha risposto: «In realtà ci sono commercianti a Biella che hanno scelto volontariamente prima dell'emanazione dell'ordinanza di fregiarsi di essere locali senza slot».

v.s.

BIELLA - L'assessore alle politiche sociali del Comune di Biella Francesca Salivotti è stata ospite ieri della trasmissione di Radio 24 "Effetto Giorno". la puntata era dedicata alla lotta alla ludopatia, conseguenza negativa del gioco d'azzardo legale, che molti Comuni, come Biella, stanno combattendo a colpi di regolamenti e ordinanze. «A Biella come altrove si vedono gli effetti sulle famiglie e sulle persone del gioco d'azzardo. E sono drammatici» ha dichiarato Salivotti. Ricordiamo che il Comune ha emanato un provvedimento che riduce gli orari di accensione delle macchinette (che devono restare spente dalle 7 alle 9, dalle 12 alle 16 e dalle 23 all'una di notte): la decisione di Palazzo Oropa ha provocato una serie di ricorsi al Tar da parte dei gestori. E al giornalista che ha chiesto all'assessore se fosse possibile premiare, più che fermare, chi fosse disposto a spegnere le macchine per il gioco d'azzardo, Francesca Salivotti ha risposto: «In realtà ci sono commercianti a Biella che hanno scelto volontariamente prima dell'emanazione dell'ordinanza di fregiarsi di essere locali senza slot».

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