All’Asl di Biella in aumento i donatori di organi

All’Asl di Biella in aumento i donatori di organi
Altro 01 Giugno 2016 ore 14:02

BIELLA - Si è celebrata domenica in tutta Italia la giornata nazionale per la donazione di organi, occasione per accendere i riflettori su questo tema così importante.  L’Asl di Biella prosegue il suo impegno in tale ambito; lo fa anche attraverso una campagna di comunicazione per alimentare la consapevolezza sull’importanza di dichiarare in vita la propria volontà. «Accetta la sfida. Taglia il traguardo per la vita»; è lo slogan scelto per dimostrare che ci vuole consapevolezza e forza, la stessa che hanno tutte le persone in questo momento in lista d’attesa per un trapianto. Ed è per loro che occorre alimentare una maggiore consapevolezza nel pubblico. «La scelta di dire “si” infonde fiducia nella comunità e alimenta la speranza – ha detto il direttore generale Gianni Bonelli. Nel 2015 l’Asl di Biella è stata la prima come numero di prelievi in Piemonte e Valle d’Aosta tra le realtà ospedaliere prive di neurochirurgia. L’obiettivo è quello di proseguire in questa direzione; come Azienda continueremo a lavorare affinché l’attenzione su tale tema, sia sul piano organizzativo che comunicativo, sia sempre alta».

In Italia, anche se con una certa variabilità da regione a regione, il numero dei donatori attualmente copre solo il 30% della domanda. La drammaticità di questa inadeguatezza è evidente se si considera che il trapianto, in alcuni casi (trapianto di fegato, di cuore, di polmone) è l’unica pratica terapeutica percorribile, una vera e propria terapia salvavita per il ricevente. In altri casi ne migliora enormemente la qualità di vita consentendo, ad esempio, l’indipendenza dalla dialisi, il recupero della vista, la guarigione della cute ustionata.  Tra gli obiettivi che l’assessorato regionale ha assegnato ai direttori generali per il 2016 vi è anche quello dell’incremento di donazioni d’organo, tra cui anche quelle di cornee. Su questo aspetto l’azienda farà una azione di sensibilizzazione su pazienti e operatori per contribuire a contrastare la cecità. 

Ermanno Spagarino -  coordinatore locale per la donazione di organi e tessuti dell’Asl di Biella -   ha illustrato i dati di Biella relativi al 2015 e al primo quadrimestre del 2016. Nel 2015 al Degli Infermi sono stati prelevati 10 reni di cui 8 effettivamente trapiantati; sei fegati prelevati di cui 6 effettivamente trapiantati; 28 cornee prelevate;  10.000 cm2 di cute prelevata. Dall’inizio del 2016 ad oggi 4 reni prelevati di cui 2 effettivamente trapiantati; 2 fegati prelevati di cui 2 effettivamente trapiantati; 12 cornee prelevate; 2 donazioni e prelievi di cute.

BIELLA - Si è celebrata domenica in tutta Italia la giornata nazionale per la donazione di organi, occasione per accendere i riflettori su questo tema così importante.  L’Asl di Biella prosegue il suo impegno in tale ambito; lo fa anche attraverso una campagna di comunicazione per alimentare la consapevolezza sull’importanza di dichiarare in vita la propria volontà. «Accetta la sfida. Taglia il traguardo per la vita»; è lo slogan scelto per dimostrare che ci vuole consapevolezza e forza, la stessa che hanno tutte le persone in questo momento in lista d’attesa per un trapianto. Ed è per loro che occorre alimentare una maggiore consapevolezza nel pubblico. «La scelta di dire “si” infonde fiducia nella comunità e alimenta la speranza – ha detto il direttore generale Gianni Bonelli. Nel 2015 l’Asl di Biella è stata la prima come numero di prelievi in Piemonte e Valle d’Aosta tra le realtà ospedaliere prive di neurochirurgia. L’obiettivo è quello di proseguire in questa direzione; come Azienda continueremo a lavorare affinché l’attenzione su tale tema, sia sul piano organizzativo che comunicativo, sia sempre alta».

In Italia, anche se con una certa variabilità da regione a regione, il numero dei donatori attualmente copre solo il 30% della domanda. La drammaticità di questa inadeguatezza è evidente se si considera che il trapianto, in alcuni casi (trapianto di fegato, di cuore, di polmone) è l’unica pratica terapeutica percorribile, una vera e propria terapia salvavita per il ricevente. In altri casi ne migliora enormemente la qualità di vita consentendo, ad esempio, l’indipendenza dalla dialisi, il recupero della vista, la guarigione della cute ustionata.  Tra gli obiettivi che l’assessorato regionale ha assegnato ai direttori generali per il 2016 vi è anche quello dell’incremento di donazioni d’organo, tra cui anche quelle di cornee. Su questo aspetto l’azienda farà una azione di sensibilizzazione su pazienti e operatori per contribuire a contrastare la cecità. 

Ermanno Spagarino -  coordinatore locale per la donazione di organi e tessuti dell’Asl di Biella -   ha illustrato i dati di Biella relativi al 2015 e al primo quadrimestre del 2016. Nel 2015 al Degli Infermi sono stati prelevati 10 reni di cui 8 effettivamente trapiantati; sei fegati prelevati di cui 6 effettivamente trapiantati; 28 cornee prelevate;  10.000 cm2 di cute prelevata. Dall’inizio del 2016 ad oggi 4 reni prelevati di cui 2 effettivamente trapiantati; 2 fegati prelevati di cui 2 effettivamente trapiantati; 12 cornee prelevate; 2 donazioni e prelievi di cute.