Aiuti all'apicoltura

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L’apicoltura biellese riceve nuovi fondi destinati al contenimento della varroa, malattia questa, che ogni anno arreca ingenti perdite di api mellifere, attraverso l’acquisto di arnie dotate di specifico fondo a rete antivarroa. L’assessorato all’agricoltura della Provincia di Biella, retto da Guido Dellarovere, ha già predisposto il nuovo bando per l’anno 2012 sulla base dei fondi, poco meno di 7.500 euro.

L’apicoltura biellese riceve nuovi fondi destinati al contenimento della varroa, malattia questa, che ogni anno arreca ingenti perdite di api mellifere, attraverso l’acquisto di arnie dotate di specifico fondo a rete antivarroa. L’assessorato all’agricoltura della Provincia di Biella, retto da Guido Dellarovere, ha già predisposto il nuovo bando per l’anno 2012 sulla base dei fondi, poco meno di 7.500 euro. Al nuovo bando, che aprirà il 20 febbraio e si protrarrà fino al 20 marzo, possono aderirvi solo gli apicoltori professionali con partita Iva Agricola, iscrizione alla CCIAA come agricoltori o apicoltori e con fascicolo aziendale costituito presso un Centro di assistenza agricola. Il contributo per l’acquisto delle sole arnie dotate di fondo a rete (massimo fino a 80 euro l’una) verrà erogato in conto capitale  con una percentuale del 60% della spesa ammessa. «E’ un’iniziativa - sostiene Dellarovere - che nonostante le ridotte risorse messe in campo, vuole comunque dare  un sostegno a un comparto come quello apistico che, a fronte di perdite significative in termini di patrimonio apistico derivanti, in parte dalle infestazioni di varroa e in parte, in un passato ancora recente, all’utilizzo di pesticidi a base di neonicotenoidi  nella concia nelle sementi, ha comunque evidenziato un significativo incremento di apicoltori».

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