«Aiutatemi a trovare il “pirata” che mi ha danneggiato l’auto»

«Aiutatemi a trovare il “pirata” che mi ha danneggiato l’auto»
Altro 12 Maggio 2015 ore 12:35

Facebook: pubblica piazza e, sempre più spesso, “giustiziere” pubblico. Ha pensato di ricorrere proprio al potere dei social network, Francesca Panozzo, 27 anni di Crocemosso. Perché Facebook, che ha aiutato a identificare colpevoli di vario genere in vari luoghi, potrebbe fare al caso suo. E aiutarla a scoprire l’identità del “suo” colpevole. Ovvero della persona che, mercoledì 29 aprile, in frazione Bose, tra Crocemosso e Valle Mosso, le è andata addosso con la macchina, procurandole un bel po’ di paura e un danno rilevante alla sua utilitaria, per poi proseguire la marcia e dileguarsi.
«Stavo rientrando a casa, erano circa le 23», racconta Francesca Panozzo. «A un certo punto, in prossimità di una curva, una macchina è sopraggiunta sbandando. Me la stavo trovando proprio di fronte, per fortuna il guidatore ha sterzato ma ha comunque colpito la fiancata della mia auto. Ha rallentato e credevo si fermasse, ma non è stato così: ha proseguito in fretta». 
Francesca non è riuscita, in quei momenti concitati, ad annotare la targa di quella macchina, né a vedere chi fosse alla guida. La sua portiera è rimasta bloccata dopo lo scontro: «Era buio e pioveva, quel giorno. Ricordo che era una familiare grigia, datato come tipo di veicolo», puntualizza. 
I Carabinieri, accorsi sul posto, hanno trovato sul luogo dell’incidente lo specchietto del fuggitivo: «Sono così risaliti al modello di auto: si tratta di una vecchia Ford Mondeo».
L’appello della ragazza, lanciato su Facebook, va a chiunque abbia notato una Mondeo che possa rispondere a quelle caratteristiche, danneggiata su una fiancata e senza specchietto laterale. Vicini, passanti, meccanici. Dell’automobilista pirata dice: «Spero di riuscire a trovarlo, altrimenti dovrò pagare tutti i danni da sola. E non è poco, visto che mi ha marchiato la fiancata, rotto uno specchietto e fatto scoppiare la gomma posteriore. L’asse della ruota è compromesso come la portiera, non posso usare l’auto e devo ripararla il prima possibile».
Il danno è stimabile intorno ai duemila euro. Francesca Panozzo pensa anche agli altri: «Non posso dire se questa persona fosse o meno ubriaca. Ma potrebbe capitare ad altri, come è successo a me. Sono passati diversi giorni e non nutro molta speranza. Almeno ci ho provato». L’epilogo è nelle mani di Facebook.
Giovanna Boglietti

Facebook: pubblica piazza e, sempre più spesso, “giustiziere” pubblico. Ha pensato di ricorrere proprio al potere dei social network, Francesca Panozzo, 27 anni di Crocemosso. Perché Facebook, che ha aiutato a identificare colpevoli di vario genere in vari luoghi, potrebbe fare al caso suo. E aiutarla a scoprire l’identità del “suo” colpevole. Ovvero della persona che, mercoledì 29 aprile, in frazione Bose, tra Crocemosso e Valle Mosso, le è andata addosso con la macchina, procurandole un bel po’ di paura e un danno rilevante alla sua utilitaria, per poi proseguire la marcia e dileguarsi.
«Stavo rientrando a casa, erano circa le 23», racconta Francesca Panozzo. «A un certo punto, in prossimità di una curva, una macchina è sopraggiunta sbandando. Me la stavo trovando proprio di fronte, per fortuna il guidatore ha sterzato ma ha comunque colpito la fiancata della mia auto. Ha rallentato e credevo si fermasse, ma non è stato così: ha proseguito in fretta». 
Francesca non è riuscita, in quei momenti concitati, ad annotare la targa di quella macchina, né a vedere chi fosse alla guida. La sua portiera è rimasta bloccata dopo lo scontro: «Era buio e pioveva, quel giorno. Ricordo che era una familiare grigia, datato come tipo di veicolo», puntualizza. 
I Carabinieri, accorsi sul posto, hanno trovato sul luogo dell’incidente lo specchietto del fuggitivo: «Sono così risaliti al modello di auto: si tratta di una vecchia Ford Mondeo».
L’appello della ragazza, lanciato su Facebook, va a chiunque abbia notato una Mondeo che possa rispondere a quelle caratteristiche, danneggiata su una fiancata e senza specchietto laterale. Vicini, passanti, meccanici. Dell’automobilista pirata dice: «Spero di riuscire a trovarlo, altrimenti dovrò pagare tutti i danni da sola. E non è poco, visto che mi ha marchiato la fiancata, rotto uno specchietto e fatto scoppiare la gomma posteriore. L’asse della ruota è compromesso come la portiera, non posso usare l’auto e devo ripararla il prima possibile».
Il danno è stimabile intorno ai duemila euro. Francesca Panozzo pensa anche agli altri: «Non posso dire se questa persona fosse o meno ubriaca. Ma potrebbe capitare ad altri, come è successo a me. Sono passati diversi giorni e non nutro molta speranza. Almeno ci ho provato». L’epilogo è nelle mani di Facebook.
Giovanna Boglietti