Menu
Cerca

Aggrediti in Riva con i cocci di bottiglia

Aggrediti in Riva con i cocci di bottiglia
Altro 15 Giugno 2015 ore 12:42

BIELLA - Ancora un episodio di violenza nelle notti della movida biellese. Due fratelli di età compresa tra i 20 e i 25 anni, sono stati aggrediti venerdì notte in Riva a calci e pugni da quattro ragazzi di origine marocchina. La gang è poi stata rintracciata e i loro componenti sono stati identificati dalla polizia il giorno dopo quando hanno nuovamente cercato di aggredire uno dei due fratelli. «Almeno due di loro erano armati di cocci di bottiglia. Si sono nascosti forse con l’intenzione di sorprendere me e un mio amico. Per fortuna ci siamo accorti in tempo della loro presenza...», ha raccontato il giovane agli agenti. L’equipaggio di una volante si è subito messo alla ricerca del quartetto lungo le strade di Riva. Alla fine i quattro giovani sospettati sono stati fermati e identificati. Addosso non avevano più nulla. Rischiano comunque una denuncia per lesioni personali e minacce aggravate. I due fratelli hanno riportato lesioni al volto e in altre parti del corpo. La prognosi al momento non è nota, ma non dovrebbero comunque essere gravi.

V.Ca.

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 15 giugno 2015

BIELLA - Ancora un episodio di violenza nelle notti della movida biellese. Due fratelli di età compresa tra i 20 e i 25 anni, sono stati aggrediti venerdì notte in Riva a calci e pugni da quattro ragazzi di origine marocchina. La gang è poi stata rintracciata e i loro componenti sono stati identificati dalla polizia il giorno dopo quando hanno nuovamente cercato di aggredire uno dei due fratelli. «Almeno due di loro erano armati di cocci di bottiglia. Si sono nascosti forse con l’intenzione di sorprendere me e un mio amico. Per fortuna ci siamo accorti in tempo della loro presenza...», ha raccontato il giovane agli agenti. L’equipaggio di una volante si è subito messo alla ricerca del quartetto lungo le strade di Riva. Alla fine i quattro giovani sospettati sono stati fermati e identificati. Addosso non avevano più nulla. Rischiano comunque una denuncia per lesioni personali e minacce aggravate. I due fratelli hanno riportato lesioni al volto e in altre parti del corpo. La prognosi al momento non è nota, ma non dovrebbero comunque essere gravi.

V.Ca.

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 15 giugno 2015