Acquamantio, scultura da 40 quintali

Acquamantio, scultura da 40 quintali
Altro 07 Giugno 2016 ore 21:17

BIELLA - In occasione del centenario, Mosca1916, storica gastronomia del centro di Biella, desidera ringraziare la città ed i suoi cittadini donando una scultura dall’importante significato simbolico dell’artista biellese Daniele Basso: l’opera, Aquamantio, sarà posizionata in Piazza Curiel di fronte alla nuova Biblioteca Civica. «Un gesto che nasce dal cuore - dichiara Alberto Mosca -  che la mia famiglia ed io facciamo con entusiasmo, vincendo la nostra riservatezza, per il piacere di ringraziare tutti della fiducia e dell’affetto dimostrati in 100 anni». L’appuntamento per la cerimonia d’inaugurazione è fissato per venerdì prossimo alle 19 in piazza Curiel a Biella. Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, Alberto Mosca titolare di Mosca1916, il curatore e critico d’arte Marco Roberto Marelli, l’artista Daniele Basso e Patrizia Bellardone in qualità di responsabile storica della Biblioteca.

«Aquamantio, nella metafora dell’acqua a cui s’ispira - spiega Daniele Basso - è trait d’union tra territorio biellese, sapere e cultura anche alimentare, e si propone come simbolo di cultura, benessere e passione, rivelando l’eccellenza quale fatto sociale condiviso. Celebra la vita e gli elementi alla base della salute dell’uomo».

Aquamantio per espressa volontà della committenza sarà svelata il giorno dell’inaugurazione con la speranza che per tutti possa essere una gradita sorpresa. Sappiamo solamente che sarà un soggetto astratto dal grande significato metaforico, che seguirà lo stile inconfondibile, caratterizzato dallo “spigolo”, peculiarità delle opere di Basso, e che, oltre all’acciaio a specchio lucidato a mano, sarà integrata, per la prima volta, con il colore. Aquamantio, con la base, peserà circa 40 quintali e renderà ancor più simbolica e rappresentativa (caratterizzata) la piazza della nuova Biblioteca Civica, che con successo è già nuovo importante centro di aggregazione ed incontro per molti biellesi. Non resta che attendere venerdì.

E.P.

BIELLA - In occasione del centenario, Mosca1916, storica gastronomia del centro di Biella, desidera ringraziare la città ed i suoi cittadini donando una scultura dall’importante significato simbolico dell’artista biellese Daniele Basso: l’opera, Aquamantio, sarà posizionata in Piazza Curiel di fronte alla nuova Biblioteca Civica. «Un gesto che nasce dal cuore - dichiara Alberto Mosca -  che la mia famiglia ed io facciamo con entusiasmo, vincendo la nostra riservatezza, per il piacere di ringraziare tutti della fiducia e dell’affetto dimostrati in 100 anni». L’appuntamento per la cerimonia d’inaugurazione è fissato per venerdì prossimo alle 19 in piazza Curiel a Biella. Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, Alberto Mosca titolare di Mosca1916, il curatore e critico d’arte Marco Roberto Marelli, l’artista Daniele Basso e Patrizia Bellardone in qualità di responsabile storica della Biblioteca.

«Aquamantio, nella metafora dell’acqua a cui s’ispira - spiega Daniele Basso - è trait d’union tra territorio biellese, sapere e cultura anche alimentare, e si propone come simbolo di cultura, benessere e passione, rivelando l’eccellenza quale fatto sociale condiviso. Celebra la vita e gli elementi alla base della salute dell’uomo».

Aquamantio per espressa volontà della committenza sarà svelata il giorno dell’inaugurazione con la speranza che per tutti possa essere una gradita sorpresa. Sappiamo solamente che sarà un soggetto astratto dal grande significato metaforico, che seguirà lo stile inconfondibile, caratterizzato dallo “spigolo”, peculiarità delle opere di Basso, e che, oltre all’acciaio a specchio lucidato a mano, sarà integrata, per la prima volta, con il colore. Aquamantio, con la base, peserà circa 40 quintali e renderà ancor più simbolica e rappresentativa (caratterizzata) la piazza della nuova Biblioteca Civica, che con successo è già nuovo importante centro di aggregazione ed incontro per molti biellesi. Non resta che attendere venerdì.

E.P.