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«A Ronco arriveranno solo famiglie»

«A Ronco arriveranno solo famiglie»
Altro 24 Marzo 2016 ore 21:55

RONCO BIELLESE - Poche righe, a firma del viceprefetto Patrizia Bianchetto per sancire una proposta avanzata sull’accoglienza dei migranti nello stabile di frazione Vercellino, a Ronco Biellese. In quel luogo, che verrà gestito dalla cooperativa Pace Futuro, saranno ospitati solamente nuclei familiari e, dunque, non migranti singoli come invece accade nelle altre parti del Biellese. La missiva, datata lunedì, è stata inviata al sindaco di Ronco e al presidente di Pace Futuro, dopo le tante discussioni che erano sfociate in una accesissima serata pubblica che si era tenuta in paese.

«Hanno vinto i cittadini». Michele Mosca, segretario provinciale di Lega Nord, era stato uno dei più accesi oppositori all’arrivo dei migranti a frazione Vercellino, per la caratteristica della

struttura. «Ringrazio innanzitutto la viceprefetto Bianchetto per aver accolto le istanze proposte da chi era contrario al progetto. Questo sta a significare che i cittadini si possono

opporre alle decisioni calate dall’alto e che con intelligenza si possono trovare delle soluzioni che soddisfano le esigenze di tutti quanti. Bene, dunque, che a Ronco l’accoglienza sia riservata solamente a nuclei familiari».

Poi, però, Mosca aggiunge: «Questa decisione crea un precedente che dovrebbe essere applicato in tutte le nuove strutture che aprono nel Biellese, soprattutto in quelle, e penso all’ex hotel Colibrì o al condominio di via per Pollone, dove sono presenti realtà condominiali. Invito tutti quanti a pensare ad una accoglienza nel Biellese riservata alle famiglie, in modo tale da ridurre i problemi e i conflitti con i cittadini. Perché altrimenti si andranno a creare disparità tra i territori. Invito il sindaco di Biella ad avanzare proposte di questo genere».

Enzo Panelli

RONCO BIELLESE - Poche righe, a firma del viceprefetto Patrizia Bianchetto per sancire una proposta avanzata sull’accoglienza dei migranti nello stabile di frazione Vercellino, a Ronco Biellese. In quel luogo, che verrà gestito dalla cooperativa Pace Futuro, saranno ospitati solamente nuclei familiari e, dunque, non migranti singoli come invece accade nelle altre parti del Biellese. La missiva, datata lunedì, è stata inviata al sindaco di Ronco e al presidente di Pace Futuro, dopo le tante discussioni che erano sfociate in una accesissima serata pubblica che si era tenuta in paese.

«Hanno vinto i cittadini». Michele Mosca, segretario provinciale di Lega Nord, era stato uno dei più accesi oppositori all’arrivo dei migranti a frazione Vercellino, per la caratteristica della struttura. «Ringrazio innanzitutto la viceprefetto Bianchetto per aver accolto le istanze proposte da chi era contrario al progetto. Questo sta a significare che i cittadini si possono opporre alle decisioni calate dall’alto e che con intelligenza si possono trovare delle soluzioni che soddisfano le esigenze di tutti quanti. Bene, dunque, che a Ronco l’accoglienza sia riservata solamente a nuclei familiari».

Poi, però, Mosca aggiunge: «Questa decisione crea un precedente che dovrebbe essere applicato in tutte le nuove strutture che aprono nel Biellese, soprattutto in quelle, e penso all’ex hotel Colibrì o al condominio di via per Pollone, dove sono presenti realtà condominiali. Invito tutti quanti a pensare ad una accoglienza nel Biellese riservata alle famiglie, in modo tale da ridurre i problemi e i conflitti con i cittadini. Perché altrimenti si andranno a creare disparità tra i territori. Invito il sindaco di Biella ad avanzare proposte di questo genere».

Enzo Panelli