Altro

A Cossato un aiuto per pagare l’affitto della casa

A Cossato un aiuto per pagare l’affitto della casa
Altro Grande Biella, 05 Settembre 2015 ore 09:20

COSSATO - Da lunedì 14 settembre e fino a mercoledì 14 ottobre, è possibile  partecipare al bando di concorso per l’erogazione degli annuali contributi di sostegno alle locazioni, secondo la legge 431/98 – art. 11, con il quale è stato istituito il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.  L’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità non deve essere superiore a 6.241,67 euro e l’incidenza del canone dovuto e corrisposto sull’Isee superiore al 50%.

«I cittadini che necessitano di un sostegno economico per far fronte al pagamento del canone di affitto dell’alloggio e che sono in possesso dei requisiti necessari –  spiega il vicesindaco ed assessore ai servizi sociali Enrico Moggio – possono presentare la domanda di contributo. Lo stesso verrà concesso in base alle fasce di reddito per dare un aiuto concreto alle fasce più deboli». I canoni, o la somma dei canoni, da considerare sono quelli dovuti per l’anno 2014 e le domande devono essere presentate, entro  mercoledì 14 ottobre, mediante la compilazione di un apposito modulo, fornito dal Comune di Cossato, reperibile presso l’Urp, l’Ufficio per le relazioni con il pubblico, che si trova al piano terreno del Municipio, sul lato ovest, in piazza Angiono 24, che è aperto: da lunedì a giovedì dalle 8,30 alle 12,15 e dalle 13,30 alle 16, ed al venerdì dalle 8,30 alle 13. I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, nella domanda di contributo, devono autocertificare il possesso del requisito di cui all’art. 11, comma 13, della legge 8 agosto 2008 n, 133 (essere residenti, alla data del 16 luglio 2015, in Italia fa almeno dieci anno, oppure nella Regione Piemonte da almeno cinque anni. Le domande vanno presentate presso il Comune di residenza del richiedente (si considera la residenza alla data del 16 luglio 2015)  ed il Comune di Cossato, Comune capofila, può prevedere nel bando che la presentazione delle domande da parte dei cittadini residenti nei Comuni del proprio ambito, possa essere effettuata, in via alternativa, presso gli uffici del Comune capofila.  Non possono accedere ai contribuiti, oltre a coloro che non possiedono i requisiti precedentemente indicati, anche i conduttori di alloggi di categoria catastale A1,  A7, A8, A9 ed A10; gli assegnatari di alloggi di edilizia sociale ed i conduttori di alloggi fruenti di contribuiti pubblici; i conduttori di alloggi che hanno beneficiato nell’anno 2014  di contributi erogati dalla Regione Piemonte tramite le Agenzie sociali per la locazione (art. 11, l. 43/98); i conduttori di all’interno del cui nucleo siano presenti diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A1, A2, A7, A8, A9 e A10, ubicati in qualsiasi località del territorio nazionale; i conduttori all’interno del cui nucleo siano presenti diritti esclusivi di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3 ubicati nel territorio della provincia di residenza. Informazioni più dettagliate all’Urp del proprio Comune.  

Franco Graziola

COSSATO - Da lunedì 14 settembre e fino a mercoledì 14 ottobre, è possibile  partecipare al bando di concorso per l’erogazione degli annuali contributi di sostegno alle locazioni, secondo la legge 431/98 – art. 11, con il quale è stato istituito il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.  L’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità non deve essere superiore a 6.241,67 euro e l’incidenza del canone dovuto e corrisposto sull’Isee superiore al 50%.

«I cittadini che necessitano di un sostegno economico per far fronte al pagamento del canone di affitto dell’alloggio e che sono in possesso dei requisiti necessari –  spiega il vicesindaco ed assessore ai servizi sociali Enrico Moggio – possono presentare la domanda di contributo. Lo stesso verrà concesso in base alle fasce di reddito per dare un aiuto concreto alle fasce più deboli». I canoni, o la somma dei canoni, da considerare sono quelli dovuti per l’anno 2014 e le domande devono essere presentate, entro  mercoledì 14 ottobre, mediante la compilazione di un apposito modulo, fornito dal Comune di Cossato, reperibile presso l’Urp, l’Ufficio per le relazioni con il pubblico, che si trova al piano terreno del Municipio, sul lato ovest, in piazza Angiono 24, che è aperto: da lunedì a giovedì dalle 8,30 alle 12,15 e dalle 13,30 alle 16, ed al venerdì dalle 8,30 alle 13. I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, nella domanda di contributo, devono autocertificare il possesso del requisito di cui all’art. 11, comma 13, della legge 8 agosto 2008 n, 133 (essere residenti, alla data del 16 luglio 2015, in Italia fa almeno dieci anno, oppure nella Regione Piemonte da almeno cinque anni. Le domande vanno presentate presso il Comune di residenza del richiedente (si considera la residenza alla data del 16 luglio 2015)  ed il Comune di Cossato, Comune capofila, può prevedere nel bando che la presentazione delle domande da parte dei cittadini residenti nei Comuni del proprio ambito, possa essere effettuata, in via alternativa, presso gli uffici del Comune capofila.  Non possono accedere ai contribuiti, oltre a coloro che non possiedono i requisiti precedentemente indicati, anche i conduttori di alloggi di categoria catastale A1,  A7, A8, A9 ed A10; gli assegnatari di alloggi di edilizia sociale ed i conduttori di alloggi fruenti di contribuiti pubblici; i conduttori di alloggi che hanno beneficiato nell’anno 2014  di contributi erogati dalla Regione Piemonte tramite le Agenzie sociali per la locazione (art. 11, l. 43/98); i conduttori di all’interno del cui nucleo siano presenti diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A1, A2, A7, A8, A9 e A10, ubicati in qualsiasi località del territorio nazionale; i conduttori all’interno del cui nucleo siano presenti diritti esclusivi di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3 ubicati nel territorio della provincia di residenza. Informazioni più dettagliate all’Urp del proprio Comune.  

Franco Graziola

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter