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A Cossato tariffe invariate, aumenta solo la mensa

A Cossato tariffe invariate, aumenta solo la mensa
Altro 27 Novembre 2015 ore 12:25

COSSATO - In questi giorni, la giunta comunale, riunita sotto la presidenza del sindaco Claudio Corradino, ha preso in  esame e deliberato alcune tariffe del prossimo anno, che saranno incorporate al bilancio di previsione finanziario 2016 e di quello triennale 2016-2018, che, intorno a metà dicembre, saranno portati all’esame e approvazione del consiglio comunale.

Resteranno invariate l’imposta comunale sulla pubblicità e quella per i diritti sulle pubbliche affissioni, mentre il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche aumenterà dell’1 per cento.

Le tariffe dei servizi pubblici e quelli pubblici a domanda individuale (scuolabus, pre e post orario, centri estivi, asilo nido e palestre, eccetera) resteranno invariate. Soltanto  per quelle della mensa scolastica ci saranno delle modifiche. Dal 1° gennaio 2016, la giunta comunale, infatti, ha soppresso l’ultima fascia Isee, per la quale si prevedeva la  tariffa di 5,50 euro al pasto. Pertanto il costo della mensa, nel nuovo anno, oscillerà, a seconda del reddito, da un minimo di 1,05 a 5,25 euro.

Anche nel prossimo anno, resterà invariata l’indennità per il sindaco e gli altri membri della giunta, con la consueta riduzione del 10% dell’importo previsto dalla legge. Questi gli importi mensili lordi: sindaco Claudio Corradino: 2.602,94 euro; vicesindaco Enrico Moggio (dipendente non in aspettativa): 790,18; assessore Carlo Furno Marchese (non in aspettativa): 697,22; assessore Sonia Borin: 1.394,43; assessore Pier Ercole Colombo (pensionato): 1.394,43; assessore Cristina Bernardi (libero professionista): 1.394,43, per un totale mensile lordo pari a 8.273,64 euro. L’importo lordo annuale ammonta, invece, a 99.283,67 euro.

Il vicesegretario Clemente Comòla è stato designato dalla giunta come funzionario responsabile dell’imposta unica comunale (Iuc), dell’imposta comunale sugli immobili (Ici), dell’imposta municipale propria (Imu), della tassa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu), della tariffa igiene ambientale (Tia) e del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares).

Franco Graziola

COSSATO - In questi giorni, la giunta comunale, riunita sotto la presidenza del sindaco Claudio Corradino, ha preso in  esame e deliberato alcune tariffe del prossimo anno, che saranno incorporate al bilancio di previsione finanziario 2016 e di quello triennale 2016-2018, che, intorno a metà dicembre, saranno portati all’esame e approvazione del consiglio comunale.

Resteranno invariate l’imposta comunale sulla pubblicità e quella per i diritti sulle pubbliche affissioni, mentre il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche aumenterà dell’1 per cento.

Le tariffe dei servizi pubblici e quelli pubblici a domanda individuale (scuolabus, pre e post orario, centri estivi, asilo nido e palestre, eccetera) resteranno invariate. Soltanto  per quelle della mensa scolastica ci saranno delle modifiche. Dal 1° gennaio 2016, la giunta comunale, infatti, ha soppresso l’ultima fascia Isee, per la quale si prevedeva la  tariffa di 5,50 euro al pasto. Pertanto il costo della mensa, nel nuovo anno, oscillerà, a seconda del reddito, da un minimo di 1,05 a 5,25 euro.

Anche nel prossimo anno, resterà invariata l’indennità per il sindaco e gli altri membri della giunta, con la consueta riduzione del 10% dell’importo previsto dalla legge. Questi gli importi mensili lordi: sindaco Claudio Corradino: 2.602,94 euro; vicesindaco Enrico Moggio (dipendente non in aspettativa): 790,18; assessore Carlo Furno Marchese (non in aspettativa): 697,22; assessore Sonia Borin: 1.394,43; assessore Pier Ercole Colombo (pensionato): 1.394,43; assessore Cristina Bernardi (libero professionista): 1.394,43, per un totale mensile lordo pari a 8.273,64 euro. L’importo lordo annuale ammonta, invece, a 99.283,67 euro.

Il vicesegretario Clemente Comòla è stato designato dalla giunta come funzionario responsabile dell’imposta unica comunale (Iuc), dell’imposta comunale sugli immobili (Ici), dell’imposta municipale propria (Imu), della tassa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu), della tariffa igiene ambientale (Tia) e del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares).

Franco Graziola