A Cossato raccolta differenziata all’80%

A Cossato raccolta differenziata all’80%
Altro 31 Dicembre 2015 ore 03:36

COSSATO – Continua a crescere, in città, la raccolta differenziata, grazie alla raccolta puntuale dei rifiuti, promossa dalla Seab in accordo con il Comune. «Siamo passati dalle 1.243 tonnellate dello scorso anno, alle 910 tonnellate dei primi undici mesi del 2015, pertanto la proiezione dei costi passa da 1.857.000 a 1.792.526 euro, con un risparmio di ben 65 mila euro, per cui la raccolta differenziata è passata dal 70 a circa l’80 per cento – fa rilevare l’assessore comunale all’ambiente Carlo Furno Marchese – Saranno, quindi, riviste le programmazioni per cercare di migliorare ulteriormente il servizio». C’è, però, da far rilevare che la quota fissa (quella calcolate in base alla superficie dell’abitazione e al numero dei componenti della famiglia) a carico degli utenti, è aumentata del 10 per cento e anche quella variabile, cioè quanto si paga in base agli effettivi conferimenti, è passata da 0,77 a 0,85 euro, più Iva e tassa provinciale. Questo non induce certamente i cittadini ad impegnarsi di più per differenziare. «Nel corso del mese di marzo del prossimo anno, con ogni probabilità – conclude l’assessore – verrà sperimentata, anche a Cossato, una “giornata del riuso”».

COSSATO – Continua a crescere, in città, la raccolta differenziata, grazie alla raccolta puntuale dei rifiuti, promossa dalla Seab in accordo con il Comune. «Siamo passati dalle 1.243 tonnellate dello scorso anno, alle 910 tonnellate dei primi undici mesi del 2015, pertanto la proiezione dei costi passa da 1.857.000 a 1.792.526 euro, con un risparmio di ben 65 mila euro, per cui la raccolta differenziata è passata dal 70 a circa l’80 per cento – fa rilevare l’assessore comunale all’ambiente Carlo Furno Marchese – Saranno, quindi, riviste le programmazioni per cercare di migliorare ulteriormente il servizio». C’è, però, da far rilevare che la quota fissa (quella calcolate in base alla superficie dell’abitazione e al numero dei componenti della famiglia) a carico degli utenti, è aumentata del 10 per cento e anche quella variabile, cioè quanto si paga in base agli effettivi conferimenti, è passata da 0,77 a 0,85 euro, più Iva e tassa provinciale. Questo non induce certamente i cittadini ad impegnarsi di più per differenziare. «Nel corso del mese di marzo del prossimo anno, con ogni probabilità – conclude l’assessore – verrà sperimentata, anche a Cossato, una “giornata del riuso”».

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