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A Cossato aprono 4 negozi, ne chiudono 12

A Cossato aprono 4 negozi, ne chiudono 12
Altro 08 Febbraio 2017 ore 12:19

COSSATO – Anche lo scorso anno, il bilancio del commercio, in città, è stato negativo: a fronte di 4 nuove aperture, ci sono state 12 chiusure.  E’ quanto risulta dai dati forniti dal Comune, escludendo dall’analisi le attività artigianali. In più c’è stato un subentro  e cinque aggiunte di voci per altrettanti negozi.

I dodici negozianti, che hanno chiuso i battenti dei loro esercizi commerciali, durante lo scorso anno, sono: Maria Grazia Segala (calzature ed articoli in pelle e cuoio, via Mazzini 41/a); Cashmere Italia di Giuseppe Acquadro (abbigliamento, via Mazzini 9/a e 9/B); Margherita Rej (minerali, via Mazzini 96); La Ca’ dal vin (vini, via Matteotti  21/b); Modafil srl (cosmetici, oggettistica, via Marconi 1); Lanificio Tessilstrona (tessuti, via Mazzini, angolo via Amendola); Barbara Nevenzi (abbigliamento, via Mazzini 55); Alessandra Balocco (parafarmacia, via Generale Perotti 5);  Alpi Food di Aldo Picco (macelleria ed altri generi alimentari, via Mazzini, angolo via Matteotti, nella area Penny); Rita Scianca (abbigliamento, via Martiri Libertà 188); Romina Ferretti (libreria ‘’La Prosivendola’’ , via La Marmora 17.

Subingressi. Ce n’è  uno: a Mauro Robioglio, infatti, è subentrato Alessandro Panariti, nel suo negozio di giornali-tabaccheria,  in via Martiri della Libertà 212).

Trasferimenti. Anche in questo caso, segnaliamo quello del negozio di parrucchiera ‘’Non solo donna’’ di Barbara Caucino, che da via Matteotti 22/c, si è spostato in via Marconi 63, mentre l’esercizio ‘’Dibiline’’ di Dibisceglie V. & C. da via Amendola 201, si è trasferito a Cerreto Castello. 

Aperture. Sono, invece, appena  cinque,  i negozi che, nello stesso periodo, hanno aperto i battenti: Hair Styling di Laura Lanza (abbigliamento ed accessori per cani, in via Mazzini 2); Valeria Beuto (abbigliamento, via Mazzini 41); Farm Company srl. (prodotti per animali, via Amendola 532); Andrea Azario (orologi in metallo non preziosi, via Barazze 17); Bottega Verde srl: (cosmetici ed articoli per la casa e la persona, via Marconi 1).

Aggiunte voci. Ci sono anche cinque esercizi commerciali esistenti, che hanno chiesto ed ottenuto delle aggiunte voci: Graziella Oriella ( in viale Pajetta 8), Capelli d’autore di Gianfranco Colombo (via Mazzini 9) e Giovanna Faraone (via Trento 19, che  hanno chiesto ed ottenuto di  vendere prodotti legati alla loro attività di acconciatori). Inoltre gli esercizi Che pizza kebap di Zinica Parfene (via Martiri della Libertà 183) e la Pizzeria La nuova Picchetta (via Martiri della Libertà 314)  hanno chiesto e ottenuto di poter anche vendere dei prodotti alimentari.

Un caso particolare. C’è  da segnalare, infine,  il rientro in possesso della titolarità a Roberto Merlin (Sir Robert), proveniente da “Cashmere Italia di Giuseppe Acquadro”, quando ha sospeso l’attività del suo esercizio di abbigliamento in via Mazzini ai numeri 9 a e anche b.

Franco Graziola

COSSATO – Anche lo scorso anno, il bilancio del commercio, in città, è stato negativo: a fronte di 4 nuove aperture, ci sono state 12 chiusure.  E’ quanto risulta dai dati forniti dal Comune, escludendo dall’analisi le attività artigianali. In più c’è stato un subentro  e cinque aggiunte di voci per altrettanti negozi.

I dodici negozianti, che hanno chiuso i battenti dei loro esercizi commerciali, durante lo scorso anno, sono: Maria Grazia Segala (calzature ed articoli in pelle e cuoio, via Mazzini 41/a); Cashmere Italia di Giuseppe Acquadro (abbigliamento, via Mazzini 9/a e 9/B); Margherita Rej (minerali, via Mazzini 96); La Ca’ dal vin (vini, via Matteotti  21/b); Modafil srl (cosmetici, oggettistica, via Marconi 1); Lanificio Tessilstrona (tessuti, via Mazzini, angolo via Amendola); Barbara Nevenzi (abbigliamento, via Mazzini 55); Alessandra Balocco (parafarmacia, via Generale Perotti 5);  Alpi Food di Aldo Picco (macelleria ed altri generi alimentari, via Mazzini, angolo via Matteotti, nella area Penny); Rita Scianca (abbigliamento, via Martiri Libertà 188); Romina Ferretti (libreria ‘’La Prosivendola’’ , via La Marmora 17.

Subingressi. Ce n’è  uno: a Mauro Robioglio, infatti, è subentrato Alessandro Panariti, nel suo negozio di giornali-tabaccheria,  in via Martiri della Libertà 212).

Trasferimenti. Anche in questo caso, segnaliamo quello del negozio di parrucchiera ‘’Non solo donna’’ di Barbara Caucino, che da via Matteotti 22/c, si è spostato in via Marconi 63, mentre l’esercizio ‘’Dibiline’’ di Dibisceglie V. & C. da via Amendola 201, si è trasferito a Cerreto Castello. 

Aperture. Sono, invece, appena  cinque,  i negozi che, nello stesso periodo, hanno aperto i battenti: Hair Styling di Laura Lanza (abbigliamento ed accessori per cani, in via Mazzini 2); Valeria Beuto (abbigliamento, via Mazzini 41); Farm Company srl. (prodotti per animali, via Amendola 532); Andrea Azario (orologi in metallo non preziosi, via Barazze 17); Bottega Verde srl: (cosmetici ed articoli per la casa e la persona, via Marconi 1).

Aggiunte voci. Ci sono anche cinque esercizi commerciali esistenti, che hanno chiesto ed ottenuto delle aggiunte voci: Graziella Oriella ( in viale Pajetta 8), Capelli d’autore di Gianfranco Colombo (via Mazzini 9) e Giovanna Faraone (via Trento 19, che  hanno chiesto ed ottenuto di  vendere prodotti legati alla loro attività di acconciatori). Inoltre gli esercizi Che pizza kebap di Zinica Parfene (via Martiri della Libertà 183) e la Pizzeria La nuova Picchetta (via Martiri della Libertà 314)  hanno chiesto e ottenuto di poter anche vendere dei prodotti alimentari.

Un caso particolare. C’è  da segnalare, infine,  il rientro in possesso della titolarità a Roberto Merlin (Sir Robert), proveniente da “Cashmere Italia di Giuseppe Acquadro”, quando ha sospeso l’attività del suo esercizio di abbigliamento in via Mazzini ai numeri 9 a e anche b.

Franco Graziola

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