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A Biella ha votato solo il 33%

A Biella ha votato solo il 33%
Altro Biella Città, 08 Giugno 2014 ore 22:23

L’affluenza alle urne per le elezioni comunali, rilevata alle ore 19 di oggi, va attestandosi in Italia poco sopra il 34%. Al primo turno, alla stessa ora, aveva votato oltre il 52%. E Biella - dove si vota per il sindaco fra l’uscente di centro destra  Dino Gentile e il candidato di centro sinistra Marco Cavicchioli divisi al primo turno da 109 voti in favorfe di quest’ultimo - la percentuale è ancora più bassa: alle 19 avevano votato 12.470 elettori su 37.871 pari al 32,93%; alla stessa ora al primo turno aveva votato il 48,64%. Alle ore 12 a Biella aveva votato il 14,44%; al primo turno aveva votato il 18% degli elettori aventi diritto. La giornata di sole pienamente estivo non ha certo favorito il voto anche se ai seggi si attende un flusso più intenso nelle ore serali con i seggi aperti fino alle ore 23, dopodiché si terrà lo spoglio e il risultato è atteso verso l’una.   Alle ore 23 - cioè a seggi chiusi -  verrà diffuso l'esito del sondaggio di Eco di Biella effettuato nella settimana fra il 28 maggio e il primo giugno.

Anche in Italia è stata solo del 15,5% l'affluenza alle urne alle ore 12. Al primo turno, il 25 maggio scorso, l'affluenza era stata del 21,5%. Ancora più bassa l'affluenza registrata a Caltanissetta, unico capoluogo della Sicilia al voto (in tutto i comuni siciliani chiamati al secondo turno sono 8) dove è andato a votare appena 7,7% degli aventi diritto, contro il 17,4% dello scorso 25 maggio. In Sicilia, tuttavia, diversamente rispetto al resto d'Italia, si voterà oggi e anche domani, dalle 7 alle 15. Tra gli altri 16 capoluoghi (Foggia, Biella, Vercelli, Verbania, Teramo, Livorno, Modena, Pescara, Terni, Bergamo, Cremona, Padova, Pavia, Potenza, Bari e Perugia) spicca, in particolare, la bassa affluenza registrata a Terni, ferma all'11,6% (era stata pari al 19,2% il 25 maggio scorso).
Al contrario, l'affluenza più alta è a Padova (21,5% contro il 22,7% del primo turno) e a Bergamo (20,2% contro il 25,2% della passata tornata). I riflettori sono puntati, in particolare, sul risultato in alcune realtà. A Livorno e Modena, città di fortissima tradizione di sinistra, per la prima volta il Pd ha dovuto subire "l'onta" del ballottaggio ed è insidiato dal Movimento 5 Stelle.

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