Cacciatore muore travolto dall’auto

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(31 gen) E’ rimasto travolto dalla propria automobile, in circostanze che sono ancora al vaglio delle forze dell’ordine. E’ morto così Isidoro Esposito Inchiostro, 49 anni, residente a Sandigliano, sposato e con un bambino piccolo. L’incidente è avvenuto ieri, intorno alle 13, in frazione Falletti a Sagliano Micca. E’ rimasto travolto dalla propria automobile, in circostanze che sono ancora al vaglio delle forze dell’ordine. E’ morto così Isidoro Esposito Inchiostro, 49 anni, residente a Sandigliano, sposato e con un bambino piccolo. L’incidente è avvenuto ieri, intorno alle 13, in frazione Falletti a Sagliano Micca.

La dinamica. Del tutto provvisoria la ricostruzione di quanto accaduto. Isidoro Esposito Inchiostro era certamente in compagnia di un amico. Entrambi si trovavano in Valle Cervo per una battuta di caccia. Per ragioni da appurare, l’automobile s’è trovata sul ciglio di una rupe. Molto probabile un incidente, magari dovuto alle pessime condizioni della stradina di montagna, che si trova in una zona impervia di difficilissimo accesso per qualsiasi mezzo. Compresi quelli specializzati dei soccorsi. Isidoro Esposito Inchiostro era alla guida della sua auto, mentre l’amico sul lato passeggero. In un disperato tentativo di mettersi in salvo, sarebbe uscito dall’abitacolo. Quindi la tragedia: l’automobile in bilico sarebbe caduta nella rupe, trascinando il cacciatore. L’amico invece sarebbe riuscito a mettersi in salvo, risultando illeso.

I soccorsi. Immediati i soccorsi. Carabinieri, vigili del fuoco e medici del servizio del “118” sono infatti stati allertati dall’amico di Isidoro Esposito Inchiostro. Raggiungere però il punto esatto dell’incidente è stato molto complicato. La stradine percorsa dai due cacciatori era ghiacciata e molto stretta. Un mezzo specializzato dei vigili del fuoco ha quindi impiegato molto tempo per raggiungere la salma dell’uomo. I soccorritori hanno dovuto percorrere un lungo tratto a piedi, prima di raggiungere il luogo dell’incidente. Inutili i soccorsi dei medici e del personale del “118”. Ancora da verificare, comunque, se la morte è avvenuta sul colpo o meno. A recuperare il corpo dell’uomo, dopo un intervento lungo e complesso, sono stati i vigili del fuoco. Nel primo pomeriggio la salma è stata portata nell’obitorio dell’ospedale.

Questura. Isidoro Esposito Inchiostro era un impiegato civile della Questura di Biella. Negli ultimi anni lavorava allo sportello dell’ufficio stranieri, ma in passato aveva svolto diverse mansioni pure negli uffici che rilasciano i permessi per il porto d’armi.

La famiglia. La moglie di Isidoro Esposito Inchiostro, infermiera in ospedale, si trovava a casa nel momento dell’incidente. La donna ha voluto raggiungere il luogo della tragedia, riconoscendo il marito. Ieri per tutto il pomeriggio parenti e colleghi di Isidoro Esposito Inchiostro hanno reso omaggio alla salma.
31 gennaio 2011

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