Nella notte

Rubata dal cimitero la copertura in bronzo di una tomba

Il manufatto, lungo circa due metri e mezzo, è stato asportato da una cripta di famiglia: non è un caso isolato.

Rubata dal cimitero la copertura in bronzo di una tomba

Un furto difficile perfino da immaginare per le dimensioni e il peso di ciò che è stato portato via. Dal cimitero di Cossato è scomparsa la grande copertura in bronzo di una cripta di famiglia: un manufatto lungo circa 2 metri e mezzo e largo 1,40, dal peso di alcuni quintali. La scoperta è stata fatta nei giorni scorsi da una lettrice del giornale, proprietaria della tomba, che ha successivamente denunciato l’accaduto ai Carabinieri. La sepoltura si trova nella parte più antica del cimitero, sul lato occidentale, poco oltre l’atrio d’ingresso. All’interno riposano i genitori della donna e altri componenti della famiglia: al danno economico si aggiunge quindi quello, ben più difficile da quantificare, provocato dalla profanazione di un luogo legato alla memoria familiare.

Rubata dal cimitero la copertura in bronzo di una tomba

A lasciare increduli sono soprattutto le modalità necessarie per compiere il furto. Una copertura di quelle dimensioni non può infatti essere sollevata e trasportata con facilità: per rimuoverla e portarla fuori dal camposanto sarebbero state verosimilmente necessarie più persone e un mezzo adatto al carico. Sul fatto indagano ora i Carabinieri: fra le ipotesi sul modus operandi prese in considerazione, quella che gli autori possano avere approfittato dell’orario di chiusura, eventualmente rimanendo all’interno del cimitero per poi consentire successivamente l’ingresso ai complici. Si tratta, al momento, soltanto di una possibile ricostruzione che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti delle forze dell’ordine.

Non è un caso isolato: «Non c’è abbastanza sicurezza»

È tangibile l’amarezza della proprietaria, intenzionata non soltanto a sporgere denuncia ma anche a rivolgersi al proprio legale per valutare una richiesta di risarcimento al Comune, ritenendo insufficiente la tutela dell’area cimiteriale. Quello scoperto, peraltro, non sembra essere un episodio isolato. Proprio in questi giorni è emerso un altro pesante furto all’interno dello stesso cimitero: da un’altra tomba sarebbe infatti stato asportato un portale in bronzo del peso di circa 150 chili. La vicinanza temporale tra i due episodi inevitabilmente suscita interrogativi su un possibile collegamento, che però al momento non è accertato.

G.L.J.