Dopo decenni di attesa, nel mese di maggio dello scorso anno erano finalmente iniziati, a Cossato, i lavori di restauro del 3° lotto di Villa Ranzoni, che risale al Seicento, meglio conosciuto come la “Manica del Torchio”, bene tutelato dalla Soprintendenza alle Belle Arti.
I lavori si sarebbero dovuti concludere entro la fine di quest’anno, ma, per una serie di difficoltà di vario genere, la data è destinata a slittare. E intanto i costi sono cresciuti di 75mila euro, da 900 a 975mila euro.
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