Oggi l'udienza

Professionista delle truffe agli anziani arrestato a Pollone

Fermato in flagranza dalla Polizia, oggi la convalida: resterà nel carcere di Biella in attesa della prossima udienza.

Professionista delle truffe agli anziani arrestato a Pollone

Resta in carcere l’uomo arrestato ieri dalla Polizia di Stato dopo un furto ai danni di una donna di 76 anni residente a Pollone. Fermato in flagranza di reato, è comparso questa mattina davanti alla giudice Arianna Pisano, assistito dall’avvocato d’ufficio Valentina Olivero, per la convalida dell’arresto e la prima udienza del processo per direttissima.

La telefonata e poi la visita a casa

Secondo l’accusa, sostenuta dal pubblico ministero Dario Bernardeschi, la donna sarebbe stata contattata al telefono e convinta che un familiare si trovasse nei guai con la giustizia e che fosse quindi necessario consegnare denaro e gioielli per aiutarlo. Poco dopo l’uomo, arrivato dalla provincia di Napoli con un’auto a noleggio, si sarebbe presentato a casa della donna facendosi consegnare alcuni monili. Nell’auto gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Biella, intervenuti tempestivamente in seguito ad alcune chiamate che li avevano messo in allerta riguardo la possibilità di truffatori sul territorio, avrebbero poi trovato anche altra refurtiva, che secondo gli investigatori potrebbe essere collegata ad altri furti commessi in precedenza.

Resta nel carcere di Biella

La Procura ha contestato diverse aggravanti, tra cui la minorata difesa della vittima, il mezzo fraudolento e la recidiva reiterata e specifica. L’avvocato aveva chiesto una misura meno afflittiva, come l’obbligo di firma o l’obbligo di dimora nel Comune di origine, ma la giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere, anche alla luce dei precedenti specifici dell’uomo. La difesa ha quindi chiesto un termine per preparare la propria linea e il processo è stato rinviato al 20 ottobre. In quella sede l’avvocato dovrebbe chiedere il rito abbreviato. Fino alla prossima udienza l’uomo resterà detenuto nel carcere di Biella.