L’incendio scoppiato sul Monte Barone continua a tenere impegnate le squadre di soccorso e dal Comune di Coggiola arriva un nuovo richiamo alla popolazione: nessuno deve avvicinarsi alla zona di Punta Pissavacca, nemmeno per osservare gli effetti del rogo o scattare fotografie. Resta infatti pienamente in vigore l’ordinanza sindacale numero 25, firmata il 6 agosto dal sindaco Paolo Setti.
Chiusa la strada dall’Oratorio delle Piane verso Noveis
Il provvedimento vieta sia il transito dei veicoli sia quello delle persone dall’Oratorio delle Piane in direzione di Noveis. La chiusura riguarda anche i sentieri che conducono verso l’area interessata dall’incendio boschivo. L’ordinanza era stata adottata dopo l’espansione delle fiamme nella zona montana e con l’obiettivo di garantire la sicurezza delle persone e, allo stesso tempo, permettere ai soccorritori di operare senza ostacoli. Possono transitare esclusivamente i mezzi di soccorso e il personale della Protezione civile impegnato nelle operazioni legate all’incendio.
«Non andate nella zona nemmeno per fare fotografie»
Il Comune è tornato a rivolgersi direttamente ai cittadini chiedendo di non raggiungere l’area nemmeno per curiosità. Con le operazioni ancora in corso, la presenza di persone estranee agli interventi potrebbe infatti rappresentare un ulteriore problema per chi sta lavorando sul fronte del fuoco. Il richiamo arriva mentre da giorni Vigili del Fuoco e volontari del Corpo Aib del Piemonte sono impegnati nel contrasto al vasto incendio che interessa la montagna sopra Coggiola.
Controlli dei Carabinieri e sanzioni
Non si tratta soltanto di una raccomandazione. Le forze dell’ordine, e in particolare i Carabinieri, effettueranno controlli per verificare che le limitazioni vengano rispettate. Chi sarà trovato all’interno dell’area interdetta senza autorizzazione rischia le sanzioni previste dalla legge. Il divieto resterà valido fino al termine della situazione di emergenza.