Due donne sono state denunciate dalla Polizia di Stato con l’accusa di aver rubato merce in diversi negozi del centro di Biella. Complessivamente sono stati recuperati prodotti per un valore di 2.053 euro, poi restituiti ai sette esercizi commerciali bersagliati dalle due donne. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di martedì, quando il responsabile di una catena di prodotti per la casa ha contattato il 112 segnalando che due clienti avevano oltrepassato le casse con articoli non pagati, utilizzando un passeggino.
Furti in sette negozi del centro: il bottino
Gli agenti della Squadra Volante sono arrivati rapidamente sul posto e hanno rintracciato le due donne poco distante, ancora in possesso della merce appena sottratta. Durante il controllo hanno trovato, oltre agli articoli prelevati dal primo negozio, anche altre borse sistemate nello scomparto inferiore del passeggino. All’interno c’erano capi d’abbigliamento, cosmetici, prodotti per l’infanzia e articoli per la cura della persona. Una delle due donne aveva inoltre con sé un bambino di poche settimane.

I prodotti avevano ancora le etichette: restituita la merce
Le etichette ancora applicate ai prodotti hanno consentito agli agenti di risalire ai rispettivi punti vendita. In questo modo è stato possibile ricostruire il percorso compiuto dalle due donne e restituire tutta la refurtiva ai sette negozi coinvolti. Gran parte della merce, non avendo subito danni, è stata rimessa in vendita. Al termine degli accertamenti, le due sono state denunciate in concorso per furto aggravato. Il questore di Biella ha inoltre emesso nei loro confronti un foglio di via obbligatorio, che vieta loro di fare ritorno nel comune di Biella per i prossimi due anni.
Merce recuperata grazia alla chiamata tempestiva
L’episodio conferma anche l’importanza della tempestiva segnalazione da parte dei commercianti: la chiamata al 112 ha infatti consentito agli agenti di intervenire quando le due donne erano ancora in possesso della merce, evitando che il bottino andasse disperso.