Martedì scorso

Truffe agli anziani, a Bioglio Carabinieri e Diocesi uniscono le forze per la prevenzione

L'incontro si è svolto al Santuario di Banchette al termine della celebrazione presieduta dal vescovo Roberto Farinella. Distribuiti opuscoli e consigli pratici ai fedeli

Truffe agli anziani, a Bioglio Carabinieri e Diocesi uniscono le forze per la prevenzione

Le truffe agli anziani si combattono anche con l’informazione. È questo il messaggio lanciato nel pomeriggio di martedì 21 luglio al Santuario di Banchette, a Bioglio, dove i Carabinieri hanno incontrato la cittadinanza per spiegare come riconoscere i raggiri più frequenti e difendersi dai tentativi dei truffatori. L’iniziativa è stata organizzata dalla Stazione Carabinieri di Bioglio al termine della celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Biella, monsignor Roberto Farinella. La presenza di circa 70 fedeli ha offerto l’occasione per un momento di sensibilizzazione rivolto soprattutto alle persone anziane, tra le categorie più esposte a questo genere di reati.

I consigli dei Carabinieri

A intervenire è stato il maresciallo Gabriele Di Simone, comandante interinale della Stazione di Bioglio, che ha illustrato le tecniche più utilizzate dai truffatori, soffermandosi in particolare sui falsi appartenenti alle forze dell’ordine, sui finti tecnici e sulle telefonate con richieste di denaro o gioielli. Durante l’incontro sono stati forniti suggerimenti pratici per riconoscere le situazioni sospette e sono stati distribuiti gli opuscoli informativi realizzati dall’Arma dei Carabinieri, con indicazioni utili su come comportarsi in caso di dubbi.

Un’azione di prevenzione sul territorio

L’iniziativa rientra nelle attività di prevenzione che i Carabinieri promuovono periodicamente nei comuni del Biellese, spesso in collaborazione con enti e realtà del territorio, per ridurre il rischio che le persone più fragili diventino vittime di truffe. L’Arma rinnova infine l’invito a non aprire la porta a sconosciuti, a diffidare di richieste insolite di denaro o preziosi e, in presenza di qualsiasi situazione sospetta, a contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112 o la Stazione Carabinieri più vicina.