Ha un nome la vittima della tragedia avvenuta ieri sera nelle acque del lago di Viverone. Si chiamava Amadou Diop, era nato nel 1992, di nazionalità senegalese e domiciliato a Torino. L’incidente è avvenuto poco dopo le 18. Secondo quanto ricostruito finora, Diop si trovava su un pedalò insieme a un uomo e a una donna. Era seduto sul bordo dell’imbarcazione con i piedi immersi nell’acqua quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso l’equilibrio finendo nel lago. Non sapendo nuotare, l’uomo non ha avuto scampo.
Identificata la vittima di Viverone
I due amici avrebbero tentato subito di soccorrerlo e di riportarlo a bordo, ma il giovane è scomparso sott’acqua nel giro di pochi istanti, senza più riemergere. L’allarme ha fatto scattare un’imponente operazione di ricerca. Sul lago sono intervenuti i Vigili del Fuoco con il reparto sommozzatori di Torino, l’elicottero Drago, gommoni e moto d’acqua, mentre il personale del 118 e i carabinieri hanno raggiunto il luogo dell’incidente.
Recuperata la salma
Dopo circa un’ora di ricerche il corpo è stato individuato e recuperato. I sanitari hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma per il trentatreenne non c’è stato nulla da fare. Sulla vicenda stanno ora lavorando i carabinieri, incaricati di ricostruire con precisione quanto accaduto e di chiarire le cause che hanno portato alla caduta in acqua del giovane.