Mentre il Biellese fa i conti con la siccità, gli appelli dei Comuni a limitare i consumi e le ordinanze che vietano gli usi non essenziali dell’acqua potabile, una parte consistente della risorsa continua a disperdersi prima ancora di arrivare ai rubinetti. A pesare è soprattutto lo stato della rete idrica provinciale, che ogni giorno lascia sfuggire circa 15 milioni di litri d’acqua. Il dato emerge dall’ultima analisi sulla dispersione idrica, che fotografa una situazione ancora critica. Nel Biellese, infatti, il 30,7% dell’acqua immessa nella rete viene disperso a causa di perdite, rotture e infrastrutture ormai datate. Tradotto in numeri, significa che ogni abitante “perde” indirettamente 89 litri d’acqua al giorno, una quantità che finisce dispersa nel sottosuolo anziché raggiungere abitazioni e attività.
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