Oggi la decisione

Il boss mafioso Antonio Raso verso l’uscita dal carcere

Condannato a 14 anni nella prima sentenza biellese per mafia, può uscire dopo 7 per motivi di salute.

Il boss mafioso Antonio Raso verso l’uscita dal carcere

Il boss mafioso Antonio Raso non sarà presente oggi davanti ai magistrati del Tribunale di Sorveglianza di Perugia, chiamati a valutare la sua posizione detentiva, anche se l’udienza si svolgerà regolarmente alla presenza dei suoi difensori, gli avvocati Ugo Fogliano del Foro di Imperia e Antonio Maio del Foro di Roma. A impedire la partecipazione dell’ndranghetista, oggi ottantacinquenne, è stato il ricovero urgente in un ospedale di Napoli, disposto nella mattinata di ieri dopo il trasferimento dal carcere di Secondigliano (nella foto di copertina).

Il boss mafioso Antonio Raso verso l’uscita dal carcere

Alla base del ricovero del boss mafioso Antonio Raso, ritenuto dalla magistratura il vertice della “locale” di Santhià e condannato in primo grado nel 2019 dal Tribunale di Biella a 14 anni di reclusione in quella che fu la prima storica sentenza per associazione mafiosa celebrata nel Biellese, vi sarebbe un presunto aggravamento delle sue condizioni di salute, che avrebbe reso necessario l’accesso a una struttura ospedaliera per accertamenti e cure specialistiche. A distanza di sette anni e tre mesi dalla fatidica lettura della sentenza di condanna a 14 anni da parte della presidente della giudice Paola Rava, il boss della famiglia Raso potrebbe uscire dal carcere.

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