È andata in scena lo scorso fine settimana la tradizionale Festa della Birra di Crocemosso, organizzata dalla Pro Loco di Crocemosso, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate valligiana che da ben 31 anni richiama sulla suggestiva balconata centinaia di appassionati del buon cibo, della musica e, naturalmente, della birra spillata con cura e passione dagli operatori della Pro Loco. Per questa speciale edizione gli organizzatori hanno scelto di dare alla manifestazione un significato ancora più profondo, proponendo la “Women Edition”: un’edizione dedicata alle donne, alla loro valorizzazione e alla necessità di promuovere ogni giorno una cultura fondata sul rispetto, sulla consapevolezza e sulla parità.
Il messaggio a tutte le donne
Un messaggio importante, portato avanti attraverso la musica, la partecipazione e la condivisione. Anche la scelta artistica delle tre serate ha seguito questa filosofia: tutti i gruppi e le performance che hanno animato la festa sono stati affidati a esponenti del mondo femminile, dando spazio a talento, creatività e professionalità.
L’evento, patrocinato dal Comune di Valdilana, ha aperto ufficialmente i battenti venerdì sera con la tradizionale cena, prima del concerto inaugurale. Proprio prima dell’avvio della musica si è svolto un momento particolarmente significativo dedicato alle donne.
Dopo l’introduzione del direttivo della Pro Loco, sono intervenute la vicesindaca Elisabetta Prederigo e l’assessore Francesca Barioglio, che hanno sottolineato l’importanza di continuare a valorizzare il ruolo delle donne nella società. “Una comunità cresce davvero quando ogni persona ha la possibilità di esprimere il proprio talento e il proprio valore senza barriere – è stato il messaggio condiviso –. Valorizzare le donne significa costruire un futuro più forte, più giusto e più consapevole per tutti.” A seguire, le presidenti delle Pro Loco di Valdilana: Loretta Piana, Deborah Fabrisi e Romina Cerruti Biondino, insieme a rappresentanti femminili di altre APS del territorio, hanno srotolato lo striscione con la frase simbolo della serata: “L’amore non è violenza”.
Un gesto semplice ma dal grande valore simbolico, per ribadire che il rispetto deve essere alla base di ogni relazione e che ogni forma di violenza, fisica o psicologica, non può trovare spazio nella società.