Una notte di controlli, e per un locale della movida biellese le luci si sono spente – almeno temporaneamente. È successo a Brusnengo, dove il Il Faro è finito al centro di un’ispezione interforze che ha fatto emergere una serie di irregolarità tali da portare alla sospensione immediata dell’attività.
Controllo mirato nella movida
L’operazione, coordinata nell’ambito delle iniziative promosse dalla Prefettura di Biella per la sicurezza sul lavoro e nei locali pubblici, si è svolta nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile. In campo i Carabinieri della Compagnia di Cossato, affiancati dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dai Vigili del Fuoco.
Lavoro nero e personale irregolare
Il primo nodo riguarda l’occupazione. Durante l’ispezione sono stati individuati tre lavoratori completamente in nero, senza contratto né tutele. Una violazione che, da sola, comporta conseguenze rilevanti sotto il profilo amministrativo e penale.
Le criticità sulla sicurezza
Sul fronte della sicurezza, i Vigili del Fuoco hanno riscontrato diverse carenze nel piano antincendio. A preoccupare è stata anche la presenza di bombole di gas non a norma, rimosse immediatamente per evitare situazioni di pericolo.
Mancava l’etilometro all’uscita
Non solo lavoro e sicurezza interna. I Carabinieri hanno rilevato anche l’assenza dell’etilometro all’uscita del locale, dispositivo obbligatorio per la prevenzione della guida in stato di ebbrezza. Un dettaglio tutt’altro che marginale in un contesto notturno.
Sospensione e sanzioni
Alla luce delle violazioni accertate, è scattata la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale. Per il titolare sono arrivate ammende e sanzioni amministrative per un totale di circa 15mila euro. Un intervento che segna un giro di vite nei controlli sulla movida e ribadisce l’attenzione delle autorità su legalità e sicurezza.