Pallacanestro Biella. Riavvolgiamo il nastro dei tristi ricordi al giugno 2022: «Il metodo, la gestione non corretta della comunicazione e le circostanze concomitanti, alcune davvero sfavorevoli, con cui si è arrivati alla fine della storia in Serie A2 di Pallacanestro Biella nel 2022 sono ancora una ferita che brucia, ma oggi che la Società è stata risanata, con grande sforzo di tutti i soggetti coinvolti, ed è stata salvata da un fallimento che è stato molto vicino, chiediamo alla Città di Biella, al territorio e ai tifosi del Club di voltare pagina insieme a noi per costruire un nuovo percorso, più sostenibile e con ambizioni ben precise, senza illudere nessuno». Questo il manifesto-pensiero del neo presidente rossoblu Pier Giorgio Castelli (foto), espresso in sintonia con Luca Murta (foto sotto), uno dei nuovi consiglieri insieme a Luigi Civra Dano, Damiano Olla, Federico Danna, Walter Santarossa e Massimiliano Broglia Pilun.
Colloquio
L’intenzione di Castelli e Murta che traspare da un incontro informale è quella di trasmettere all’esterno la chiara volontà di chiudere un lungo capitolo, anche glorioso, della storia cestistica cittadina, prima di una fine che ha lasciato amarezza e rabbia soprattutto tra i tifosi, rimasti con nulla in mano dopo anni di passione sportiva, di domeniche al Forum o trascorse in trasferta per le città di tutta Italia. «Come loro, siamo rimasti delusi anche noi – dicono i due dirigenti -, ma la decisione di smettere con la prima squadra e continuare col settore giovanile era l’unica percorribile per salvare la società dal fallimento che prima o poi sarebbe arrivato, non c’è alcun dubbio su questo. Il progetto della Asd Biella Next ha permesso di far sopravvivere Pallacanestro Biella – afferma ancora Castelli – io l’ho fondata e non vedo l’ora di chiuderla, non appena sarà possibile riportare tutta la struttura a casa, sotto il nome di Pallacanestro Biella».
Intervista completa su Eco di Biella di lunedì 9 marzo (anche in digitale)