L’edizione 2026 di Bolle di Malto potrebbe segnare una svolta storica per Biella. Secondo quanto appreso in anteprima da fonti vicine alla manifestazione – senza che vi sia al momento una conferma ufficiale da parte degli organizzatori – l’evento dedicato alla birra artigianale divenuto in pochi anni il più rilevante d’Italia nel settore sarebbe pronto a cambiare sede e a raddoppiare la propria durata. Non più cinque giorni, ma dieci, tra la fine di agosto e la prima settimana di settembre, e non più in Piazza Martiri, teatro delle ultime edizioni e al centro di ricorrenti polemiche per il disturbo ai residenti, bensì ai Giardini Zumaglini, con un’estensione lungo via La Marmora, via Matteotti, via Italia e Piazza Duomo.
Bolle di Malto 2026 vuole via La Marmora
Il progetto, illustrato a Eco in via riservata, prevede che i banchi occupino anche la carreggiata di via La Marmora in entrambi i sensi di marcia, dalla rotonda con via Torino fino a quella con via Garibaldi. Per dieci giorni l’asse verrebbe chiuso al traffico, trasformando di fatto una parte consistente del centro cittadino in un’isola pedonale temporanea, in una configurazione che ricorderebbe – in scala ridotta – quanto sperimentato lo scorso anno durante l’Adunata nazionale degli Alpini…
Leggi l’articolo completo su Eco di Biella, oggi in edicola