LE PROPOSTE

Cosa fare a Biella e provincia nel weekend: eventi di sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo 2026

Una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana.

Cosa fare a Biella e provincia nel weekend: eventi di sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo 2026

Una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana.

Cosa fare a Biella e nel Biellese

Qui una selezione di eventi tratti dall’ultima edizione di “Eco di Biella”, che ogni settimana propone la sezione “Tempo Libero” con gli eventi fissati a Biella e nel Biellese.

Per l’elenco completo, si rimanda all’edizione cartacea in edicola.

Consultare il meteo, per conoscere le previsioni, e controllare le ultime informazioni da parte degli organizzatori per eventuali modifiche o annullamenti degli eventi.

Spettacoli

“Lost in Rock”. Sabato il sipario del Teatro Erios di Vigliano Biellese si aprirà per la terza volta. La rassegna “Extra Rinomata Officina Spettacolo” porterà in scena lo spettacolo “Lost in Rock”, della compagnia teatral-circense Freakclown. Attori che si cimentano con le note e la musica rock. «Tra giochi di ruolo e incomprensioni, i tre pseudo-musicisti si confrontano con le proprie debolezze, mostrando al pubblico la loro identità – spiegano i Reloaders – tre clown indifesi, che giocano con tutto quanto li circondi e trasformano ogni oggetto di scena, ogni strumento, in una fonte di chiassoso divertimento». Biglietti a 15 euro (intero) e 12 euro (ridotto). Prevendite online su Mailticket. 

È dedicato ai bambini e alle loro famiglie “Il vestito di Arlecchino” (la foto di copertina è di Maurizio Anderlini), in scena domenica alle ore 16 al Teatro Comunale di Cossato nell’ambito della stagione teatrale 2025/2026 organizzata da “Il Contato del Canavese” per conto del Comune. Lo spettacolo è l’occasione per conoscere con tanto divertimento le maschere più famose e simpatiche della tradizione della Commedia dell’Arte: l’ingordo Dottore, l’avaro Pantalone, il Capitano sbruffone, il burattino dell’irriverente Pulcinella, lo smemorato Brighella e ovviamente il simpatico Arlecchino. Tutte irrompono simpaticamente nella vita di una sartina di teatro, alle prese con un vestito impossibile da cucire e abiti di cui non è soddisfatta. E chissà che proprio Arlecchino e anche l’elegante stilista delle parole Gianni Rodari non le diano la giusta ispirazione… Di e con Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce; maschere di Monica Giordano e Andrea Cavarra; regia a cura di Equivochi compagnia teatrale. Biglietti: adulti 8 euro, bambini 4 euro. Info: tel.: 0125-641161; sito qui. 

Dopo Cavaglià, la Compagnia teatrale dei Salassi fa tappa a Sandigliano per la seconda delle tre repliche dello spettacolo “La Villa” (Villa Schneider). Il testo, scritto e diretto da Daniel Baruzzo, vede come interpreti Agata Sarcì, Simona Tessarolo, Valeria Ubertino e Anthea Baruzzo; suoni e luci sono curati da Roberto Perin; grafica designer: Viviana Rametta. «Un sentito ringraziamento va al prezioso contributo dell’autore Stefano Mantovani Coppola, che ha fornito la prosa inedita, inserita arricchendo ulteriormente la narrazione», dichiara il regista. Appuntamento al teatro di via Maroino, 12, sabato a partire dalle 21; prenotazioni con un messaggio WhatsApp al numero 349-6850773 o al 328-4160887; ingresso a offerta libera. Nata nel 2015, la Compagnia dei Salassi ha iniziato la sua avventura nell’ambito degli eventi della Pro loco di Sala Biellese e oggi ha al suo attivo innumerevoli testi scritti e diretti da Daniel Baruzzo. Storie vere del passato, contemporanee, divertenti e di spessore. «Siamo un gruppo di attori che ogni volta sul palco riesce ad emozionare e a coinvolgere il pubblico sempre numeroso – spiega lo stesso Baruzzo -. L’amore per il teatro ci unisce, il nostro pubblico ci spinge a seguire ancora il nostro percorso».

  Doppio appuntamento, sabato alle 15.30 e alle 18.30, a T.M.C. Studios, in via don Minzoni, a Biella, con la versione sensoriale di Shakespeare, esattamente l’Amleto, a cura di Storie di Piazza. La performance condotta dai due insegnanti, Alessandro Pescarolo  e Francesco Logoteta, si svolgerà a due: un fruitore/esploratore che sarà bendato per tutta la durata della performance, affidandosi totalmente ai propri sensi e alla guida del compagno, mentre la guida fungerà da “accompagna-attore”, ricevendo piccoli compiti scenici per orientare e proteggere il compagno nell’azione. Per informazioni e prenotazioni: https://storiedipiazza.it.

Eventi vari

Torna “SEMIncontri”. Domenica, a Cittadellarte (ore 9.30-18), torna “SEMIncontri”, la quarta edizione dello scambio di semi, marze, bulbi e piantine di Biella, un evento che vuole trasmettere l’importanza della biodiversità… scambiandola. L’iniziativa, organizzata da Associazione Harambee, Let Eat Bi, Storie di Piazza ed Erbass, non si limita al semplice scambio di semi, ma include anche laboratori, musica dal vivo, interventi di esperti e un pranzo condiviso. Info: www.cittadellarte.it.

Lettera a San Valentino. Si terrà domenica, al Casolare Reale dell’Alta Valle dell’Elvo, in via del Canale 3, a Graglia, la premiazione del concorso “Lettera a San Valentino – Premio nazionale ai sentimenti”. Info: tel.: 015-2593649 o 339-5405600; e-mail: unitresegreteria@gmail.com.

Mostre

BIELLA

Strade parallele 

Biella. Sabato, 28 febbraio, alle ore 11 al Centro commerciale “I Giardini” di Biella si terrà l’inaugurazione della mostra “Strade parallele” della street artist afghana Shamsia Hassani. “«L’arte cambia la mente delle persone e le persone cambiano il mondo», dice Shamsia Hassani, l’artista di strada per le donne afghane. Nelle sue opere Hassani, rappresenta la forza delle donne, la loro sensibilità, la loro determinazione, il loro amore per la bellezza: vuole restituire dignità alle figure femminili del suo paese e far sì che esse possano essere ascoltate anche al di fuori dei confini nazionali”, fanno sapere da “VociDiDonne”.Info: la mostra proseguirà fino al 15 marzo. 

BIELLA

Vivere l’Adunata

Biella. Prorogata fino al 3 marzo la mostra “Vivere l’Adunata – Biella e gli Alpini – Maggio 2025”, allestita da Fotoclub Biella nell’atrio dell’ospedale. L’esposizione è composta da 58 pannelli per un totale di 70 foto a colori scattate da alcuni soci del Fotoclub durante l’Adunata Nazionale degli Alpini, che si è tenuta a Biella dal 9 all’11 maggio 2025. La mostra, promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura della Città di Biella, e organizzata grazie all’impegno e alla collaborazione di Mario Deambrogio e Daniela Tondella del Fotoclub Biella, nasce con l’intento di conservare e restituire la memoria dell’Adunata Nazionale degli Alpini, “evento straordinario che ha fatto emergere il volto più autentico e partecipato della comunità biellese”. Attraverso gli scatti del Fotoclub Biella l’esposizione racconta i momenti di festa e condivisione, le emozioni e il senso di appartenenza generati da quei giorni, e che hanno lasciato un segno profondo nel territorio. Le fotografie della mostra sono di Matteo Cerreia Vioglio, Mario Deambrogio, Raimondo Fulcheri, Massimo Giacobbe, Luciano Marzotto, Walter Pellegrino, Marilena Previdi, Sergio Ramella, Martina Riva, Riccardo Selva e Daniela Tondella.

BIELLA

“Komorebi” da BI-BOx

Biella. In giapponese la parola “Komorebi” descrive un particolare fenomeno atmosferico: la luce, fragile e cangiante, che attraversa le fronde degli alberi generando un intreccio indistricabile di ombre e riflessi naturali. Fin dal titolo, la nuova mostra di BI-BOx Art Space, allestita nello spazio di via Italia 38 a Biella, suggerisce questo sentimento di raccoglimento e quiete. Da sabato 21 febbraio, per la prima volta riunite in questa mostra collettiva, le artiste Martina Cioffi, Maria Elisabetta Novello e Michela Pomaro trasformano con le loro sculture gli ex magazzini del caffè, dove ora si trova la galleria, in un moderno giardino d’inverno, mettendo in dialogo l’identità industriale e naturale di Biella e del suo territorio. Le opere esposte mostrano ognuna a modo suo la materia come un organismo vivo e sensibile, intendendo la scultura come atto di ascolto interiore. Info: fino al 16 maggio. Orari: giovedì e venerdì, dalle ore 15 alle 19.30; sabato, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30.

BIELLA

Warhol e Caravaggio

Biella-Bard. La mostra “Andy Warhol. PopArt&Textiles” propone, per la prima volta in Italia, le sue opere iconiche e le grandi serigrafie che si accostano alla produzione tessile meno conosciuta, in un dialogo inedito tra Pop Art e tradizione industriale. Adesso, in collaborazione con il Forte di Bard che ospita fino al 6 aprile “Capolavori al Forte. Caravaggio. San Giovanni Battista” è attiva la collaborazione che prevede una promo speciale: biglietti di ingresso a tariffa ridotta per vivere le due esperienze espositive. 

Al Forte di Bard, nell’ex cappella militare, il San Giovanni Battista di Caravaggio accoglie infatti i visitatori. Due visioni opposte tra icona seriale e luce che taglia il buio. Info: a Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero, fino al 6 aprile. I biglietti si prenotano su popart-textiles.it. Orari: mercoledì e giovedì, dalle 15 alle 19; venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 19.  Al Forte di Bard, per “Caravaggio. San Giovanni Battista”, gli orari sono: martedì-venerdì, 10 18; sabato, domenica e festivi, 10-19. Lunedì chiuso (eccetto Pasquetta, 6 aprile, con orario 10-19). La biglietteria chiude un’ora prima del Forte. 

TORINO

Il riflesso di Leonardo

Torino. La presenza a Biella del trittico leonardesco di Bernardino de’ Conti si spiega scoprendo il committente, cosmopolita ministro di due re di Francia. Al contempo, si può leggere “il riflesso” del maestro, sia nelle opere della collezione permanente della Pinacoteca che nelle riproduzioni che guidano a una lettura attiva e comparativa. Sono i temi cardine della mostra in corso alla Pinacoteca dell’Accademia Albertina, che pone al centro “Sebastiano Ferrero e gli enigmi di un trittico rinascimentale”.

 In margine alla mostra domenica, 1° marzo, si terrà il convegno “Sebastiano Ferrero e gli otto figli suoi. I La Marmora e la rappresentazione di un’eredità immateriale”, alle ore 16 – Sala Azzurra alla Pinacoteca. Con Daniela Magnetti, storica e critica d’arte, direttore artistico di Banca Patrimoni Sella & C. e Silvia Cavicchioli, professoressa ordinaria di Storia contemporanea all’Università di Torino e direttrice scientifica del Museo del Risorgimento di Torino Info: per gli orari, dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 18, mercoledì chiuso. L’ultimo ingresso è generalmente mezz’ora prima della chiusura (17.30). La visita è inclusa nel biglietto della Pinacoteca ed è gratuita con Abbonamento Musei Piemonte.