Un gatto con i “baffi” tagliati e un processo alle porte. È questa l’accusa che ieri ha portato un biellese di 34 anni, difeso dall’avvocato Marco Romanello, a comparire in Tribunale per maltrattamento di animali. L’episodio sarebbe avvenuto il 9 settembre 2023 in città. Nel decreto di citazione a giudizio viene inoltre richiamata la recidiva, con riferimento a una precedente condanna del 2020.
Taglia i baffi al gatto
Secondo la Procura, nel settembre 2023 l’uomo avrebbe agito «per crudeltà e senza necessità», provocando lesioni al gatto di una donna, la sua ex compagna. Nel capo d’imputazione si parla della rimozione delle vibrisse, i sottili baffi che per un felino non sono un dettaglio estetico ma veri e propri organi sensoriali, indispensabili per orientarsi e percepire lo spazio.

La prossima udienza a giugno
Sarà il Tribunale a stabilire se i fatti contestati troveranno conferma e se vi siano responsabilità penali: la prossima udienza su questa vicenda è fissata a giugno.