È stato rinviato a giudizio un giovane di 22 anni residente nel Biellese orientale, accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minore. La decisione è arrivata al termine dell’udienza preliminare che si è svolta mercoledì nel tribunale di Biella: il processo si aprirà alla fine di maggio.
Violenza sessuale su una minore
Secondo l’accusa, i fatti risalgono all’agosto 2021 e si sarebbero verificati in due distinti episodi. L’imputato avrebbe abusato delle condizioni di inferiorità fisica e psichica della bambina, che all’epoca aveva 10 anni, approfittando anche della conoscenza diretta della ragazza e della sua famiglia. Gli episodi contestati si sarebbero consumati in un contesto domestico, mentre i due erano sul divano a guardare un film.
Rinviato a giudizio
Il capo d’imputazione riguarda atti sessuali compiuti con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, con l’aggravante della minore età della vittima, che non aveva ancora compiuto 14 anni. Nel procedimento si sono costituiti parte civile entrambi i genitori della bambina. Il giudice ha ritenuto sufficienti gli elementi raccolti in fase di indagine, tra cui le dichiarazioni della minore, l’incidente probatorio, una perizia psicologica disposta dal Gip e numerosi atti investigativi svolti dai carabinieri.