Una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana.
Cosa fare a Biella e nel Biellese
Qui una selezione di eventi tratti dall’ultima edizione di “Eco di Biella”, che ogni settimana propone la sezione “Tempo Libero” con gli eventi fissati a Biella e nel Biellese.
Per l’elenco completo, si rimanda all’edizione cartacea in edicola.
Consultare il meteo, per conoscere le previsioni, e controllare le ultime informazioni da parte degli organizzatori per eventuali modifiche o annullamenti degli eventi.
Eventi vari
Largo alla prima delle proiezioni del festival “La Magia della Luce, pellicola che passione!”. Sabato è prevista una matinée – dalle 10 alle 13 – nella sala convegni di Fondazione Crb, che proporrà, per la serie “Bianco e nero: il cinema d’autore in 16 mm”, la visione de “Avvenne domani” (prima edizione italiana del 1946), film del 1944 diretto da René Clair e con Dick Powell, Linda Darnell, Jack Oakie, Edgar Kennedy e Sig Ruman.
Il booktour di Paolo Roversi ha un titolo ben preciso e rimanda a “L’ultima cosa che sai”, che è anche l’ultima fatica letteraria di Roversi, uscita da pochissimo – martedì 13 gennaio – per Marsilio. La tappa di Biella è la numero dieci: lo scrittore sarà ospite della Libreria “Vittorio Giovannacci” sabato – 17 gennaio – alle ore 11. Sarà, quindi, un modo per festeggiare i vent’anni di pubblicazione di Enrico Radeschi anche nel Biellese.
Sabato, alle ore 16, nell’ambito dell’iniziativa “Meet the writer”, promossa e guidata dalle ragazze e dai ragazzi del Liceo del Cossatese e Vallestrona, con il patrocinio dell’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Cossato, affidato a Barbara Imperadori, nella sala affreschi di via Matteotti 48, a Candelo, si terrà il terzo incontro del nuovo ciclo. Questa volta, sarà con Erica Cassano, che parlerà del suo libro ’’La grande sete’’, edito da Garzanti.
Nella stagione teatrale 2025/2026 del Comunale di Cossato organizzata dal Contato del Canavese per conto del Comune trova spazio la rappresentazione in lingua piemontese. “A-j va ën paìss për…” è il titolo dello spettacolo che il Gruppo Teatrale Snoopi ’74 porterà in scena domenica pomeriggio alle 16. Ogni paese ha il suo ubergi di fiducia, e così anche il tranquillo paesino di montagna in cui la vita scorre lentamente e senza particolari colpi di scena. L’equilibrio, però, viene rotto alla notizia del fidanzamento della figlia dell’ubergista. La giovane cerca di convincere la madre a darle la contenta, ma questa si rivela essere un’impresa non da poco. Come se non bastasse, ad aiutare o intralciare i due innamorati c’è l’intero paese: il prete con la sua perpetua e il sacrestano, l’impicciona postina… Insomma, un nutrito gruppo di personaggi, che dimostra una volta per tutte che, come dice la figlia dell’ubergista, «a-j va ën paìss për… per far que?». Biglietto unico 10 euro. Info: tel.: 0125-641161.
Prosegue la rassegna itinerante cinematografica di Storie di Piazza “Contiamo su di noi-Move”, con i corti girati con i ragazzi. Alle 21 di venerdì, la presentazione si terrà all’Auditorium di via Carlo Verzone, 25, a Brusnengo, comune nel quale è stato girato un corto nel 2023, “Un paese dove tornare”, che verrà ripresentato con l’occasione, in collaborazione con Comune e Pro loco.
Quando torna a Brusnengo, il paese dove è nata e cresciuta, Bea ripensa alla storia della sua famiglia: i nonni emigrati in Africa e poi tornati, il padre mancato troppo presto, la madre e il fratello che conducono l’azienda vinicola. Il suo desiderio di conoscere il mondo non scioglie il legame con i luoghi d’infanzia. Di questo racconta il cortometraggio, realizzato con i ragazzi del laboratorio video del progetto “Contiamo su di noi – H2O”. Un progetto di Manuela Tamietti e Maurizio Pellegrini per Storie di Piazza. L’ingresso è libero.
Mostre
BIELLA
I “100” Scuola Convitto
Biella. All’ospedale di Biella è in corso in queste settimane, e vi resterà anche per tutto il mese di febbraio, l’esposizione “100 anni di Scuole Convitto Professionali per Infermiere in Italia. 1925-2025, Quando una donazione genera futuro”. Si celebra così il centenario della formazione infermieristica regolamentata in Italia, particolarmente importante nel Biellese. Sono quindi stati valorizzati documenti e materiale fotografico d’archivio presenti nell’archivio storico, che scandiscono le tappe significativa della Scuola Convitto “Laura Petiva D’Ovidio”, racchiusi nella mostra fotografica. Successivamente la mostra sarà esposta nella sede dell’Ordine della Professioni Infermieristiche di Biella, in via Ivrea 22.
CANDELO
Nei secoli fedele
Candelo. Dopo la tappa a Biella, la mostra “Nei secoli fedele – I Carabinieri nel Biellese dal 1814 ai giorni nostri” approda a Candelo, alle Cantine di Crono nella prima rua, interno Ricetto. L’esposizione storica e fotografica, a cura di Claudia Ghiraldello, sarà inaugurata sabato, 17 gennaio, alle ore 16.30 e sarà visitabile fino al 1° febbraio. Info: dal sabato alla domenica, dalle 10 alle 19. Ingresso libero.
BIELLA
Warhol e… l’omaggio
Biella. La mostra “Andy Warhol. PopArt&Textiles” propone, per la prima volta in Italia, le sue opere iconiche e le grandi serigrafie che si accostano alla produzione tessile meno conosciuta, in un dialogo inedito tra Pop Art e tradizione industriale. Info: a Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero, fino al 6 aprile. I biglietti si prenotano su popart-textiles.it. Orari di visita: mercoledì e giovedì, dalle 15 alle 19; venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 19.
A Palazzo Ferrero inoltre, precisamente al Caffè Deiro, si può vedere anche “Omaggio a Andy Warhol”, esposizione di 13 immagini nata da un’idea di Fabrizio Lava come lavoro a quattro mani con Valentina Paolini.
BIELLA
Guido Rossa fotografo
Biella. Guido Rossa, per “La Città del Lavoro – Festival di Storia” è l’artista della mostra allestita alla Camera del Lavoro di Biella, dove appare nelle vesti di fotografo. Curata da Gabriele D’Autilia e da Sergio Luzzatto, e grazie al contributo di Sabina Rossa, la mostra è stata prodotta da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura di Genova. Info: fino al 30 gennaio; da lunedì a venerdì, 8.30-12.30, e 14.30-18.30. Ingresso libero.
BIELLA
Gioele Sasha Staltari
Biella. Da “Bi-BOx” è in corso la mostra “Domani il sole sorgerà comunque”, personale di Gioele Sasha Staltari a cura di Irene Finiguerra, esposta negli spazi di via Italia 38. Tra ampi lenzuoli, carboncino, colori a olio, ma anche caffè Staltari, attraverso la pittura, la grafica e la ceramica, indaga la dimensione della quotidianità e il valore poetico dei gesti comuni. La mostra raccoglie «opere che dialogano con la luce, la memoria e la fragilità. È un racconto intimo e silenzioso, dove la lentezza diventa una forma di cura, e ogni segno, piega o macchia è testimonianza di un passaggio, di un’emozione sedimentata nella materia. In un tempo dominato dalla fretta, Staltari invita a rallentare, a riconoscere la luce che sopravvive anche nell’ombra. Info: fino al 31 gennaio.
BIELLA
Cigna. Andata e Ritorno
Biella. Alla mostra alla Galleria Silvy Bassanese c’è la mostra “Giorgio Cigna. Andata e Ritorno”. «Il progetto artistico ricorda gli inizi di una collaborazione di lunga data in Italia e all’Estero – spiegano dalla Galleria – Era il 1987, quando Silvy Bassanese e Giorgio Cigna si incontrarono per “Andare” insieme verso il cammino dell’arte contemporanea. Oggi, Giorgio Cigna “Ritorna” in queste sale con opere eleganti e preziose che testimoniano, ancora una volta, il suo talento. Ma c’è di più. Oltre alle storiche immagini dell’Ex Bosco e del Frutteto, il pensiero di un Giorgio prematuramente attento alle sofferenze della natura – sono esposti lavori dal 1990 al 2004. Tutte le immagini fanno riflettere su come l’artista riesca a integrare concetti profondi e inquietanti con un’eleganza formale che sembra distrarci dal vero contesto. Info: fino al 30 gennaio. Orari: da martedì a venerdì, 16-19; sabato, domenica e festivi su appuntamento.
BIELLA
Macchine del cinema
Biella. “La Magia della Luce”, festival del cinema in pellicola propone la mostra “Macchine del cinema” allo Spazio Cultura di Fondazione Crb, in via Garibaldi 14. Si può ammirare un set cinematografico ricostruito dall’artista Paolo Angelillo, cineprese e proiettori, una scelta di video realizzati anche con pellicole d’epoca. E che raccontano pure un pezzo di storia biellese. Tutto proveniente da importanti collezioni museali e private. Info: fino al 26 febbraio. Orari: lunedì-venerdì, 10.30-12.30 e 16-17.30; sabato e domenica, 16-19.