Dopo i due punti, molto importanti in ottica classifica, ottenuti contro Rugby Vicenza domenica scorsa (peccato però sia arrivata la sconfitta 37 a 33, con il parziale di 19 a 12 alla fine del primo tempo per i padroni di casa), il Biella Rugby si sta preparando per la trasferta, suggestiva ma molto complicata, contro i Campioni d’Italia in carica di Rovigo Delta Rugby che si giocherà domenica alle 15 allo Stadio Mario Battaglini, vero tempio del rugby italiano.
Nella conferenza post finale promozione della scorsa stagione, vinta da Biella contro Parabiago grazie a un calcio preciso all’ultimo minuto di Tom Price per Franco Nastaro in quel di Piacenza, coach Alberto Benettin, scherzosamente e sull’onda dell’entusiasmo, aveva esordito dicendo: “Ora andiamo ad espugnare il Battaglini!”. Tutti risero all’affermazione, ironica chiaramente, ma ora è arrivato il momento di capire se Biella è all’altezza di misurarsi su un campo così importante. L’impresa è ad altissimo coefficiente di difficoltà, ma mai dire mai nello sport. È vero però che non sarà una sfida determinante per le sorti dei gialloverdi, che guardano invece alla successiva di campionato quando dovranno misurarsi, alla Cittadella del Rugby, contro Rugby Colorno, team sotto nei punti in classifica a Biella (8 per gli Orsi e 5 per i gli emiliani). Quella sarà una sfida molto importanti per le sorti sportive di Biella, ma se ne riparlerà la prossima settimana quando sarà passata l’ottava giornata della Serie A Elite, in cui ci sarà la sfida tra Colorno e Lyons Piacenza, ultime in classifica a pari merito, che si giocherà in terra emiliana sabato.
Le parole di coach Alberto Benettin
Alberto Benettin, head coach Biella Rugby: “Andiamo a Rovigo onorati di poter giocare al Battaglini. Un onore, ma anche una grande responsabilità. Avremo l’occasione di dimostrare, ancora una volta il nostro valore e far vedere di cosa siamo capaci, non andiamo sicuramente a Rovigo per guardare lo stadio, ma per cercare di imporci. Ad ogni partita si scende in campo per vincere, ma chiaramente sappiamo che vincere li sarà molto, molto difficile”.
Foto Antonio Mantovan