Golf DP World Tour

De Leo: “2026? Cerco un gioco solido”

"Mi do un 7 dopo la prima stagione tra i big. Mantenere la carta è obiettivo". Ora due settimane a Dubai per allenare swing e putt

De Leo: “2026? Cerco un gioco solido”

Sono state brevi le vacanze natalizie di Gregorio De Leo, ma si sa, i ritmi serrati del golf professionistico di alto livello concedono poche pause. Questo è anche il periodo giusto per stilare bilanci che nel suo caso non possono che essere molto positivi. Il venticinquenne biellese, alla sua prima stagione sul DP World Tour, ha infatti raccolto due top ten di prestigio (5° al Magical Kenya Open a febbraio e 4° al Danish Golf Championship ad agosto) e passato il taglio in 7 occasioni, risultati che gli hanno consentito di chiudere la stagione al 130° posto dell’ordine merito, piazzamento che per 15 posizioni l’ha escluso dalla riconferma della carta. Pass che però De Leo ha prontamente riconquistato attraverso l’estenuante (108 buche in 6 giorni) e super selettiva (20 posti su i 156 partecipanti al Final Stage) Qualifying School. Ed è bene ricordare che riconquistare la carta è ancora più difficile che ottenerla la prima volta.

Gregorio De Leo si racconta

«È stata sicuramente una buona stagione – spiega De Leo -, sono cresciuto molto dal punto di vista golfistico e sono migliorato tanto sotto l’aspetto tecnico, anche se l’obiettivo principale di tenere la carta piena, pur se per poco, non è stato raggiunto. Diciamo che come voto potrei darmi un 7».

La vita sul tour è dura, per reggere ci vuole talento, determinazione e sacrificio, ma se si affronta con il giusto spirito può regalare soddisfazioni ed esperienze indimenticabili: «È il mio quarto anno e posso dire che vivere nel mondo professionistico è veramente molto bello – prosegue Gregorio -. Siamo una grande famiglia, soprattutto poi come gruppo italiano (saranno ben 10 gli azzurri sul tour, numero record ndr) c’è tanta voglia di fare squadra, si fanno le prove campo e si va a cena insieme, una gran bella cosa».

Servizio su Eco di Biella di lunedì 12 gennaio (anche in digitale)