Lunedì sera, l’Auditorium di Città Studi a Biella ha ospitato la tradizionale cerimonia di consegna delle Benemerenze CONI, uno degli appuntamenti più attesi dal mondo sportivo biellese. La serata, dal titolo evocativo ‘Una notte piena di stelle. Radici e ali: lo sport che lascia il segno’, ha attirato circa 300 persone tra atleti, dirigenti, tecnici, famiglie e appassionati, trasformando lo spazio in un trionfo di emozioni, ricordi e progetti per il futuro.
Consegnate le Beneremenze Coni
Il tema scelto ha accompagnato l’intera manifestazione, richiamando l’essenza più profonda dello sport: le radici, fatte di storia, valori, impegno quotidiano e tradizioni che hanno costruito il movimento sportivo del territorio; e le ali, simbolo degli ideali che spingono verso il futuro, dei sogni di chi inizia oggi e della capacità di guardare oltre i propri limiti.
La serata si è aperta con un’atmosfera di festa e riflessione: mentre il Coni di Biella si appresta a cambiare sede, sono state smontate le vecchie strutture e le foto storiche degli atleti locali un tempo appese ai muri sono diventate protagoniste di una cerimonia unica. Gli atleti immortalati in quelle immagini sono stati chiamati sul palco per ricevere la propria foto storica e, in un gesto simbolico, premiare a loro volta i giovani atleti che oggi rappresentano lo stesso sport o condividono caratteristiche simili, tessendo così un ponte tra passato e presente.
La delegata provinciale del Coni Biella, Anna Zumaglini, ha spiegato il senso profondo dell’iniziativa: «Una serata che è iniziata come una ricerca delle persone – ha detto – proseguita con questa curiosa cerimonia che ha interessato atleti del passato e del presente» sottolineando il valore di memoria e continuità che lo sport porta nella vita delle comunità.
Durante la serata sono state consegnate numerose benemerenze nazionali e riconoscimenti locali a dirigenti, tecnici e atleti che si sono distinti nell’ultima stagione agonistica. Tra i premiati figurano nomi noti del panorama biellese come Corrado Pinzano, Gabriele Beltrami, Artemisia Iorfino, Sofia Crucitti ed Edoardo Motta, che hanno conquistato titoli nazionali o vestito la maglia azzurra.
Momenti significativi sono stati dedicati anche alle società sportive, riconosciute per risultati di rilievo: Biellese 1902 per la promozione in Serie D, Biella Rugby Club per l’accesso alla Serie A Elite, e realtà storiche come l’Unione Ciclo Alpina Biellese 1925, che celebra 100 anni di attività continua.
In chiusura è stato conferito un premio speciale a Chiara Perona, un riconoscimento che ha voluto sottolineare non solo i risultati sportivi, ma anche la forza ispiratrice dei percorsi personali nell’arbitraggio internazionale del fustal. La serata si è così conclusa tra sorrisi, applausi e l’orgoglio di una comunità che continua a far brillare le proprie stelle nello sport biellese.
Andrea Guasco
Servizio completo, con foto, storie e tutti i premiati, sul numero di giovedì 18 dicembre di Eco di Biella (anche in digitale).