Studentessa di 17 anni tenuta in vita dalle macchine

Studentessa di 17 anni tenuta in vita dalle macchine

Il Biellese piange una ragazza di 17 anni, Carola Iacchini (nella foto), di Valle Mosso, studentessa della quinta D del Liceo Linguistico di Cossato. La morte naturale sarebbe già subentrata nella notte, quella celebrale verrà formalmente dichiarata dall’apposita commissione al termine delle canoniche ventiquattrore. Dopo di che i familiari potrebbero decidere se donare o meno gli organi della ragazza che, al momento, viene mantenuta in vita dalle macchine nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Ponderano.
Al primo malore, ieri in tarda mattinata, la giovane è stata portata in ospedale in ambulanza dopo un lunghissimo tentativo di rianimazione. Altri attacchi le sarebbero stati  fatali e, intorno a mezzanotte, per la giovane sarebbe subentrata la morte naturale: cuore e polmoni, senza l’aiuto delle macchine, smetterebbero di funzionare. Ragazza molto bella, spensierata e piena di vita, Carola ha sempre frequentato la scuola con profitto, alternandola con le amicizie più care, la palestra e le prime esperienze da modella. Per evidenti motivi, la scuola ha annullato la festa in programma mercoledì prossimo: studenti, insegnanti e la preside sono tutti sconvolti per la tragedia. Carola lascia nel dolore i genitori e la sorella Sara.

Il Biellese piange una ragazza di 17 anni, Carola Iacchini (nella foto), di Valle Mosso, studentessa della quinta D del Liceo Linguistico di Cossato. La morte naturale sarebbe già subentrata nella notte, quella celebrale verrà formalmente dichiarata dall’apposita commissione al termine delle canoniche ventiquattrore. Dopo di che i familiari potrebbero decidere se donare o meno gli organi della ragazza che, al momento, viene mantenuta in vita dalle macchine nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Ponderano.
Al primo malore, ieri in tarda mattinata, la giovane è stata portata in ospedale in ambulanza dopo un lunghissimo tentativo di rianimazione. Altri attacchi le sarebbero stati  fatali e, intorno a mezzanotte, per la giovane sarebbe subentrata la morte naturale: cuore e polmoni, senza l’aiuto delle macchine, smetterebbero di funzionare. Ragazza molto bella, spensierata e piena di vita, Carola ha sempre frequentato la scuola con profitto, alternandola con le amicizie più care, la palestra e le prime esperienze da modella. Per evidenti motivi, la scuola ha annullato la festa in programma mercoledì prossimo: studenti, insegnanti e la preside sono tutti sconvolti per la tragedia. Carola lascia nel dolore i genitori e la sorella Sara.