Mascherine e guanti

Via libera ai parrucchieri dal primo giugno, ma sarà tutto diverso VIDEO

Per negozi di 40 metri quadrati previsto l'accesso di una persona alla volta.

28 Aprile 2020 ore 12:03


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Il primo giugno i parrucchieri potranno tornare a lavorare, secondo quanto annunciato del premier Conte domenica sera durante la presentazione del nuovo Dpcm. Ma dovranno dire addio alle sale d’attesa con le immancabili riviste di gossip sul tavolino: solo una persona per volta all’interno della bottega e soltanto su prenotazione.

Via libera ai parrucchieri dal primo giugno

Un modo di lavorare completamente diverso da quello pre Covid-19. All’ingresso ci sarà una colonnina con guanti e igienizzante per le mani, ogni postazione di lavoro sarà disinfettata.

Coinvolti ben 115 mila esercizi e 313 mila posti di lavoro, un decimo dei quali a rischio, temendo un calo del fatturato anche post lockdown.

Una persona alla volta in negozio

Le anticipazioni delle linee guida operative delineano per negozi di 40 metri quadrati l’accesso di una persona alla volta. Per i negozi d’abbigliamento per esempio previsto un massimo di due operatori, ma per i parrucchieri il rapporto sarà di 1 a 1 entro i 40 metri quadrati. Quelli oltre 40 metri quadrati dovranno invece studiare anche percorsi di entrata e di uscita differenziati ove possibile.

Mascherina guanti e pulizia

Il personale dovrà indossare la mascherina e i guanti.

Il dispenser per il disinfettante all’ingresso sì, ma sarà obbligatorio soprattutto vicino a casse, tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.

Per la pulizia, due volte al giorno (all’apertura e a metà giornata) l’indicazione è per l’utilizzo di ipoclorito di sodio ed etanolo per maniglie, cassa, bagni, vetrine, etc.

Lo sfogo di una parrucchiera piemontese, lettera a Conte

Accetteremo le disposizioni, il rapporto 1:1, tutto ciò che ci chiederete di fare…
ma una cosa, proprio non ce la deve chiedere, presidente.

Perché lei ci sta chiedendo di CHIUDERE.
di “CHIUDERE”, non di tenere chiuso!

UN’IMPRESA SU TRE non è in grado di reggere l’impatto di un altro mese senza incassi!

Su Prima Biella la missiva integrale di Francesca Lasorsa al premier, emblematica e rappresentativa delle difficoltà di un’intera categoria.

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