Cammini e vie della fede

Percorsi immersi nella natura alla scoperta di tesori dell'arte e della storia

Il nostro Paese è attraversato da centinaia di chilometri di cammini: sentieri che aspettano i devoti, gli amanti del trekking e della bicicletta.

Percorsi immersi nella natura alla scoperta di tesori dell'arte e della storia
14 Settembre 2020 ore 16:21

Sempre più persone partono in viaggio cercando qualcosa di più di una semplice vacanza. Viaggiatori che desiderano immergersi a passo lento in quel patrimonio diffuso fatto di arte, buon cibo, paesaggio e spiritualità che è l’Italia. Per fortuna il nostro Paese è attraversato da centinaia di chilometri di cammini: sentieri che aspettano i devoti, gli amanti del trekking e della bicicletta.
Certamente il più noto è la Via Francigena (di cui parliamo in modo specifico in fondo all’articolo): uno dei più importanti itinerari storico culturali, un percorso lungo oltre duemila chilometri dall’Inghilterra, attraverso il vecchio continente, per giungere fino a Roma. Ma non mancano altri eccezionali cammini nelle nostre regioni.

Cammini in Lombardia

Certosa di Pavia

Partiamo dalla Lombardia. I Cammini della Regina rappresentano l’asse di percorrenza nord-sud costituito da tre fondamentali vie storiche lombarde: la Via Spluga, un sentiero escursionistico-culturale nelle Alpi centrali che da secoli unisce Thusis (Svizzera) e Chiavenna (Italia); la Via Francisca, il tratto dell’antico percorso nel Piano di Chiavenna, che collegava il Lario con Chiavenna; l’antica Via Regina, sviluppatasi nel corso dei secoli sulla sponda occidentale del Lago di Como, tratto lariano del grande asse transalpino.
Il Cammino di Sant’Agostino fu concepito come collegamento tra cinquanta Santuari mariani e tre località legate alla figura di Agostino da Ippona: Rus Cassiciacum, luogo della conversione del Santo (oggi Cassago Brianza); Milano, luogo del battesimo; Pavia, che ospita le sue reliquie. Caratteristica del Cammino è l’itinerario a forma di rosa: un percorso circolare di 352 chilometri che inizia e si conclude a Monza, toccando venticinque Santuari.
La Via di San Colombano, un tempo, conduceva sino a Bobbio, sede della celebre abbazia fondata nel cuore dell’Appennino dall’abate irlandese all’inizio del VII secolo. L’itinerario italiano parte da Chiavenna, costeggia il lato orientale del Lago di Como, per giungere poi fino a San Colombano al Lambro, comune della Città Metropolitana di Milano in terra lodigiana.
Percorrendo la Via Priula è possibile da Chiavenna raggiungere a piedi Bergamo: si tratta di un lungo itinerario che attraversa uno spaccato del mondo alpino e prealpino della Lombardia, ricco di testimonianze monumentali, culture e specialità gastronomiche.

Cammini in Piemonte

Anche in Piemonte, oltre al tratto della Via Francigena, sono presenti interessanti percorsi. Il Cammino di Don Bosco conduce alla scoperta dei luoghi che hanno segnato l’infanzia e la formazione di San Giovanni Bosco. Lungo un percorso ad anello di 140 km, ramificato in numerosi sentieri tra colline e cittadine intorno a Torino, si attraversano borghi, castelli arroccati, ville, parchi e fattorie custodite da vigneti. C’è poi la Grande Traversata delle Langhe, un percorso di oltre 100 chilometri lungo l’antica Via del Sale e dei Feudatari, che tocca borghi, boschi, ripide creste e castelli in Alta Langa, da Saliceto a Santo Stefano Belbo. Per chi ama la montagna pura, la Grande Traversata delle Alpi è una vera esperienza da primato lungo gli oltre 1.000 km dell’arco alpino piemontese, con 120 posti tappa, dalla Valle Tanaro al Lago Maggiore.

Cammini in Liguria

In Liguria, tra i percorsi mappati, troviamo il Sentiero Liguria, che si snoda lungo tutta la costa, da Luni a Grimaldi; l’Alta Via dei Monti Liguri che corre da Ventimiglia a Ceparana collegando sentieri; la Via Alpina che fa parte di cinque diversi percorsi di un unico grande cammino europeo, senza dimenticare la Via Francigena, che tocca anche la Liguria. Interessante il sentiero escursionistico degli avi di Cristoforo Colombo, conosciuto anche come Itinerario Storico Colombiano, che si sviluppa per 19 chilometri lungo una millenaria mulattiera che porta dalla Fontanabuona a Genova.

Cammini in Toscana

Santuario della Verna

La Toscana offre un’ampia varietà di antichi itinerari storici e religiosi, oltre ovviamente alla Via Francigena. Le Vie di Francesco sono un insieme di cammini che collegano i tanti luoghi legati alla vita del Santo d’Assisi in Toscana: da Firenze si può arrivare al rinomato Santuario della Verna dove San Francesco ricevette le stigmate per poi attraversare la Valtiberina Toscana e raggiungere Arezzo. La Via del Volto Santo e la Via Matildica del Volto Santo sono due itinerari separati ma con una storia e un’identità comune. La prima, lunga 152 km, inizia a Pontremoli e la seconda, 284 km, parte da Mantova. Entrambe arrivano a Lucca, coincidendo da Castelnuovo di Garfagnana in poi. Meta del cammino è il Duomo di San Martino, custode del Volto Santo, statua lignea venerata in tutto il mondo. La Via degli Dei – chiamata così probabilmente dai toponimi delle montagne attraversate – connette le città di Bologna e Firenze grazie a un’antica strada militare, oltrepassando paesaggi unici.

Cammini in Veneto

La Basilica del Santo a Padova

Infine, molti sono i percorsi anche in Veneto, tra cui citiamo il Cammino di Sant’Antonio, che collega Padova a La Verna e ripercorre alcuni dei luoghi più importanti della vita del Santo: l’Eremo di Montepaolo, il Santuario della Verna, la Basilica di Sant’Antonio da Padova, tutti posti dove Sant’Antonio rispettivamente, rimase in ritiro spirituale, ha incontrato San Francesco e fu sepolto.

Via Francigena, sulle orme dei pellegrini medievali

La Via Francigena è uno dei più importanti itinerari storico culturali, un percorso lungo oltre duemila chilometri dall’Inghilterra all’Italia: un lungo cammino raccontato per la prima volta nel 990 da Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, quando si recò a Roma per ricevere il Pallium arcivescovile dalle mani del Papa.
La tratta lombarda attraversa, nei suoi 120 chilometri, i territori di Pavia e di Lodi, e si snoda quasi interamente in Lomellina, terra di acque, risaie, canali, marcite, con deliziosi paesi quasi fuori dal tempo. E poi castelli, ville e cascine storiche.
In Piemonte il cammino si snoda per 650 chilometri, ramificato in quattro percorsi: “Via Francigena di Sigerico” che comprende l’Anfiteatro morenico di Ivrea, Via Francigena della Valle di Susa che si collega con il Cammino di Santiago di Compostela, il percorso che da Torino porta a Vercelli e la tratta che attraversa il Monferrato Astigiano e Alessandrino.
Dal Passo della Cisa fino a Radicofani sono 380 i chilometri del tratto toscano, passando per Lucca e Altopascio, oltrepassando l’Arno e percorrendo tutta la Val d’Elsa, fino a giungere a Siena. Seguendo la Cassia, poi si superano le valli dell’Arbia e dell’Orcia in direzione Roma.
Per maggiori informazioni: www.viefrancigene.org.

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