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Indignato, farà causa

Secondo i No Vax è morta per il vaccino, il padre: "Non l'aveva ancora fatto"

Genny Billotto è scomparsa a 29 anni nell'ottobre 2020, prima che partisse la campagna vaccinale. Ma il suo volto viene usato nelle proteste di piazza ipotizzando legami tra il suo decesso e la vaccinazione.

Secondo i No Vax è morta per il vaccino, il padre: "Non l'aveva ancora fatto"
Glocal news 19 Gennaio 2022 ore 12:33

Genny Billotto era una maestra di Biella, morta a seguito di problemi cardiaci a ottobre 2020. Il suo volto è diventato "popolare" in quanto è comparso sugli striscioni dei No vax nelle manifestazioni di Bologna e Milano accanto alla frase "Nessuna correlazione",  usata da chi, contrario il vaccino, ipotizza che molti decessi improvvisi siano legati alla somministrazione delle dosi. Peccato che quando Genny è venuta a mancare la campagna vaccinale non fosse ancora partita. E ora il papà ha deciso di fare causa a tutti coloro che sfruttano l'immagine della figlia.

Secondo i No vax è morta per il vaccino, ma non lo aveva fatto

Genny Billotto è deceduta a ottobre 2020, come racconta Prima Biella, a seguito di un improvviso malore accusato nella notte. Soffriva di una patologia congenita al cuore, che purtroppo non le ha lasciato scampo.

Nelle ultime manifestazioni No vax la sua immagine è comparsa su alcuni cartelloni che mostrano persone decedute improvvisamente di recente. Un cavallo di battaglia degli antivaccinisti, che citano spesso questi casi ipotizzando correlazioni con la somministrazione del siero anti-Covid. Ma, come è facile intuire, in questo caso non possono esserci legami, dato che la campagna vaccinale in Italia è partita a fine dicembre 2020, due mesi dopo il decesso della giovane docente.

Il padre farà denuncia

Giancarlo Billotto, papà di Genny, negli ultimi giorni ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di amici e conoscenti che hanno riconosciuto l'immagine della figlia utilizzata per le manifestazioni di piazza No vax. E naturalmente non l'ha presa bene. Al dolore per l'improvvisa scomparsa di una figlia nel fiore degli anni, infatti, ha visto sommarsi la strumentalizzazione della sua tragedia, e ha deciso di prendere provvedimenti. Si è dunque rivolto al suo legale, l'avvocato biellese Marco Bozzalla, con il quale ha deciso di denunciare chi utilizza indebitamente l'immagine dell'insegnante.

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