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Covid letale

No vax si curava con telemedicina e rimedi alternativi: morto a 68 anni

Tra i farmaci che erano stati suggeriti all'anziano, anche un vermifugo.

No vax si curava con telemedicina e rimedi alternativi: morto a 68 anni
Glocal news 09 Ottobre 2021 ore 09:34

A Ferrara un 68enne no vax è morto dopo esser rimasto per un mese in rianimazione in gravissime condizioni. Aveva provato a curarsi con telemedicina e consulti via telefono e email e si era ammalato di Covid.

Morto No vax che si curava con la telemedicina

La locale Procura ha aperto un fascicolo, per omissione di soccorso, contro un medico dell'associazione Ippocrateorg, che proponeva all'anziano cure domiciliari alternative, ovvero non riconosciute dai protocolli delle autorità sanitarie. Tra i farmaci che erano stati suggeriti al 68enne, anche un vermifugo.

Alla fine, un'amica era riuscita a convincere il pensionato a recarsi in Pronto soccorso. Una volta ricoverato, il paziente aveva addirittura incredibilmente chiesto di essere dimesso: quando i medici hanno visto le email e gli scambi di messaggi col medico no vax, hanno allertato la Procura, chiedendo anche una consulenza psichiatrica.

Ippocrateorg è la discussa associazione che ha organizzato l'estate scorsa anche un convegno in Senato e fa firmare a chi accetta di sottoporsi ai suoi metodi un modulo per esonerare il medico da ogni responsabilità.

Convince paziente Covid a fuggire: gli dà retta e muore

Una storia molto simile a quella di Ferrara era successa in Irlanda, dove un 67enne è morto dopo che l'attivista No vax sardo Antonio Mureddu  lo aveva convinto ad abbandonare l'ospedale dove era ricoverato perché lì - a sua detta - i medici lo avrebbero ucciso. La fuga dal presidio ospedaliero e il ritorno a casa, tuttavia, hanno aggravato le sue condizioni di salute già precarie, portandolo alla morte. Su Mureddu, proprietario di un ristorante nella contea di Galway, la polizia irlandese ha aperto un'indagine.

Mamma No vax muore nell'ospedale della figlia infermiera

E a commuovere invece l'Inghilterra è stata anche la storia di Amy Crosby, 34  anni, infermiera di Middlesbrough,  una città del North Yorkshire. Sui social ha raccontato cosa è accaduto alla madre Geraldine, 57 anni, deceduta a causa del virus proprio nell'ospedale dove lavora la figlia, che ha deciso di condividere la sua storia affinché

"anche solo una persona con queste ridicole e pericolose convinzioni ci possa ripensare".

Una storia, quella di Amy e Geraldine, che ricorda quella di Francis Gonclaves, cuoco gallese che ha visto morire il padre Basil, 73 anni, la madre Charmagne di 65 anni - entrambi fragili, con malattie pregresse - e il fratello 43enne Shaul. Tutti i suoi familiari erano convinti no-vax e, quando si sono contagiati durante un soggiorno in Portogallo, l'epilogo è stato fatale per tutti.

Figlie No vax rifiutano trasfusione per il padre novantenne

E che dire della notizia giunta recentemente dall'ospedale Infermi di Rimini, dove due donne non hanno assolutamente voluto che il padre novantenne fosse sottoposto a una necessaria trasfusione di sangue.

Avrebbero voluto sapere infatti di chi fosse il sangue che avrebbe ricevuto il papà, con l'assicurazione che non venisse da una persona immunizzata contro il Covid-19. Questo, probabilmente, temendo che con la trasfusione si potesse trasmettere anche il vaccino...

Nonostante le rassicurazioni dei medici sul fatto che il sangue non avrebbe trasmesso la molecola Rna, le due sono state irremovibili.

Maestra No vax dopo la terapia intensiva ha cambiato idea

Per fortuna c'è anche chi ha cambiato idea. Sabrina Pattarello, la maestra No mask e No vax della scuola di Treviso salita agli "onori" delle cronache nazionali, ora dice che si vaccinerà.

Sabrina Pattarello era finita al centro delle cronache lo scorso dicembre, quando, mentre insegnava alla scuola elementare Giovanni XXIII di Treviso, aveva esposto agli alunni le sue teorie sul Coronavirus. Tipo: "Di Covid muoiono solo i vecchi". Mascherina chirurgica? Questa sconosciuta...

E che ora, dopo averci fatto i conti sul serio con il Covid e aver rischiato di morire, ammette: "Ho avuto paura come mai prima". E si dice pronta a vaccinarsi, dopo essersi informata bene sul vaccino più adatto.

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