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il padre non si rassegna

La foto dei calzoncini di Gioele: "E' stato assalito dai cani?"

Daniele Mondello, il marito di Viviana Parisi non si rassegna alla tesi dell'omicidio-suicidio e dai suoi social scrive "tirate voi le conclusioni".

La foto dei calzoncini di Gioele: "E' stato assalito dai cani?"
Glocal news 14 Ottobre 2021 ore 15:30

Daniele Mondello - marito di Viviana Parisi e padre del piccolo Gioele, entrambi rinvenuti senza vita nelle campagne sicule di Caronia nell'estate 2020 - non si rassegna alla conclusione a cui è giunta la Procura di Patti che spiegherebbe queste morti con un omicidio-suicidio ordito dalla dj 43enne di origine torinese. Come racconta Prima Torino il padre del bimbo, molto attivo sui social, ha pubblicato le foto dei calzoncini che il piccolo indossava quando è stato rinvenuto il corpo.


Daniele Mondello e la foto dei calzoncini indossati da Gioele

"Nell'immagine: pantaloncino di Gioelecrivellato di buchi (ne ho contati 14). Sul suo corpo: un ciuffo di peli di cane (non identificato). A voi le conclusioni" scrive Modello.

Secondo la procura il 3 agosto del 2020 Viviana Parisi, dopo un incidente in galleria sull'autostrada Messina-Palermo, sarebbe fuggita nelle campagne e boschi circostanti. La donna avrebbe prima ucciso il figlio Gioele, di 4 anni, poi si sarebbe tolta la vita lanciandosi da un traliccio, sotto il quale è stato rinvenuto il suo corpo. Questa la ricostruzione della polizia scientifica e del team di esperti chiamati a far luce sulla dinamica della tragedia. Oltre alle prove scientifiche gli inquirenti hanno più volte insistito anche sul grave stato di alterazione psichica in cui Viviana Parisi versava ormai da mesi, confermato anche da diversi ricoveri e perizie psichiatriche.

Ricostruzione che il marito Daniele e i familiari di Viviana hanno sempre rigettato, caldeggiando piuttosto la pista di un omicida esterno alla vicenda. In particolar modo Mondello è molto attivo sui social nel promulgare le sue teorie circa la ricerca di "un'altra verità" per la morte della 43enne e del loro bimbo. Per questo motivo, nell'agosto 2021, si è opposto alla richiesta di archiviazione del caso avanzata dalla Procura di Patti, giunta alla conclusione che si sia trattato di un terribile caso di omicidio-suicidio.

I pantaloni di Gioele

Quanto scritto da Mondello nelle scorse ore su Facebook, in accompagnamento alla foto dei pantaloncini di Gioele, fa dedurre che quelle lacerazioni rinvenute sul tessuto potrebbero suggerire un "attacco esterno" a danno del bimbo. I riscontri autoptici, però, hanno escluso che a cagionare la morte di Gioele possano essere stati degli animali.

Mondello, però, rimane convinto della propria tesi, come confermato in un post su Facebook risalente al 17 settembre 2021:

Oggi abbiamo depositato l'opposizione alla richiesta di archiviazione della Procura. Un passo decisivo per Verità e Giustizia. Ci opponiamo a  un finale di comodo che scarica sulle spalle degli inermi responsabilità di istituzioni e territorio. Ringrazio il Prof.Lavorino, il Medico Della Valle, lo Psicologo clinico Delli Compagni ed il loro staff tecnico: il loro aiuto e sostegno è basilare in questa vicenda. Ringrazio il nostro perito Costa che ha ricostruito la vera dinamica dell'incidente in galleria. Grazie ancora agli avvocati Venuti e Mondello. Non ci fermiamo. Nel nome di Gioele. Nel nome di Viviana. Per sempre.