dal tribunale

Botte e minacce: fa passare alla compagna le pene dell'inferno

Accusato di maltrattamenti in famiglia per aver fatto passare le pene dell’infermo alla compagna, un ungherese di 30 anni, Marius M., residente a Biella, ha patteggiato in tribunale una pena a un anno, undici mesi di venti giorni di reclusione con la condizionale.

Botte e minacce: fa passare alla compagna le pene dell'inferno
Cronaca Biella Città, 26 Marzo 2021 ore 08:00

Accusato di maltrattamenti in famiglia per aver fatto passare le pene dell’infermo alla compagna, un ungherese di 30 anni, Marius M., residente a Biella, ha patteggiato in tribunale una pena a un anno, undici mesi di venti giorni di reclusione con la condizionale.

Botte e minacce

Era difeso dall’avvocato Marco Romanello. Il capo d’imputazione riporta una ventina di episodi tratti dalla denuncia che la ragazza aveva presentato direttamente in Procura nell’agosto del 2017. Le indagini erano state svolte come al solito in modo rapido e completo dai Carabinieri della Sezione di Polizia giudiziaria coordinati per l’occasione dal luogotenente Tindaro Gullo.

Minacce di morte

La ragazza, che all’epoca dei fatti aveva 28 anni, era stato oggetto di insulti di vario genere, minacce persino di morte anche attraverso messaggi telefonici finiti agli atti. E poi di continuo erano botte, schiaffi e pugni, vessazioni, atteggiamenti umilianti in modo - riporta il capo d’imputazione - «di annullare la volontà della giovane riducendola a uno stato di sottomissione».